L’EP dei Giuro, in uscita il 12 settembre per Sputnik Music Group, vuole rappresentare una generazione in trasformazione, tra disillusione e ricerca sonora, in quattro tracce intime e dirette.
Dal 12 settembre sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali Popnoia, il nuovo EP dei Giuro, band pontina che dopo l’album d’esordio Istinto torna con un progetto autoprodotto dal forte valore sperimentale. Presentato da Sputnik Music Group, il lavoro si propone come un’indagine musicale che smonta e ricostruisce le regole del pop, con lo scopo dichiarato di “perdere un po’ di attitudine rock al servizio del pop”, mantenendo però una scrittura segnata dalla disillusione e dalla consapevolezza generazionale.
Registrato tra settembre 2024 e gennaio 2025 nello studio personale della band, Popnoia si compone di quattro brani eterogenei, accomunati dalla ricerca di un pop autentico e vitale. Il titolo stesso si configura come dichiarazione precisa: una denuncia alla monotonia della musica mainstream e, al tempo stesso, la dimostrazione che un “buon pop” è possibile, come afferma Giammarco De Massimi, voce e penna del gruppo.
L’EP è interamente prodotto dal gruppo e rifinito con il mix e master di Austin Asvanonda, sound engineer statunitense che ha lavorato con nomi come The War On Drugs, Sam Fender e Rolling Stones.

Tracklist e atmosfere
Medusa apre il lavoro con una ballata pop luminosa, tra malinconie estive e rimandi al mito classico. Vederti diversa innesta venature funky in una narrazione di conquiste e ossessioni, mentre Hai gusto si presenta come una canzone intima e liberatoria, sospesa tra nostalgia e desiderio. A chiudere, Crollino, brano diretto e tagliente che riflette sulla coscienza delle nuove generazioni di fronte a un mondo spietato.
Nati nelle campagne pontine attorno a Giammarco De Massimi, i Giuro hanno sviluppato un linguaggio musicale che unisce introspezione e potenza sonora, tra chitarre distorte, atmosfere dilatate e liriche dal taglio onirico. Dopo l’uscita del primo album Istinto (2024), la band ha trovato in Popnoia un nuovo spazio creativo, più intimo e personale.




