Dalle produzioni in cameretta ai dischi d’oro, platino e diamante in Polonia: alla scoperta dell’italianissimo producer Giomalias

Arriva dalla provincia di Salerno, più precisamente da Battipaglia. In passato ha fatto parte di un trio hip hop molto popolare nella sua terra natale, prima di dedicarsi completamente alle produzioni per altri artisti, tutte interamente “figlie” della creatività esplosa nella propria cameretta. Produzioni che hanno catturato attenzioni dalla Polonia, ed è lì che il fenomeno Giomalias è esploso. Il producer in questione è Marco Giordano – così all’anagrafe – e nelle scorse settimane ha portato a casa dischi d’oro, platino e diamante per delle hit che hanno sbancato all’est, le cui produzioni portano la sua firma.

Tutto comincia da una workstation audio-digitale, da cui nascono beat reggaeton e latin urban che in poco tempo avvicinano a Giomalias una serie di artisti emergenti, e non solo, da tutto il globo. Il producer ha reso disponibili per l’ascolto tutti i suoi lavori attraverso YouTube, principale vetrina promozionale per l’artista campano. Tra i nomi che prendono contatti con Giordano ci sono anche Dawid Narożny e i Piękni i Młodzi, che con i beat del producer realizzano le hit “Jesteś taka słodka” e “Ona działa na mnie jak“.

La prima ha ottenuto un disco d’oro per le vendite su suolo polacco, ma è la seconda traccia ad aver registrato numeri da capogiro: quasi 80 milioni di visualizzazioni del videoclip su YouTube, 16 milioni di riproduzioni su Spotify e certificazione multiplatino e diamante, sempre per le vendite in Polonia. Un successo straordinario che continua a suonare senza sosta nelle radio polacche, contribuendo all’esplosione del producer Giomalias.

Non si tratta certo delle prime produzioni per Giomalias, che ha incassato ottimi riscontri anche per altri lavori come “Spakatura” di Emanuel Asllani e B2N, “Piękna Dziewczyno” di Kacper Pluta, “Instalove” di Tkm, “Jungle” di Von Prais e “Teściowa” di Letni x Baku Family oltre che l’italianissima “Sii carina” di Lacasta, in finale ad Area Sanremo 2020 e a pochi passi dall’Ariston di Sanremo, nella categoria “Nuove Proposte”.

«Ho iniziato a fare musica da giovanissimo, intorno all’età di 13 anni – racconta il producer –. Sono stato il fondatore di un gruppo della mia zona (TRC) e ho passato gran parte della mia vita a cantare e comporre. Cerco di non cristallizzarmi mai in un genere preciso, credo che la musica sia libertà di espressione. Lascio che sia il flusso creativo a guidarmi e non mi pongo limiti. Una delle caratteristiche del mio lavoro è la curiosità: sono sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare la mia musica e cerco di ascoltarne il più possibile, anche per poter capire cosa è di tendenza al momento».

Giomalias Cerificate

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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