S’intitola Come il pane il nuovo singolo di Gazzelle, rilasciato per Maciste Dischi e Warner Music Italy, prodotto da Federico Nardelli, in cui torna ad emozionare il suo pubblico
Gazzelle è pronto a riportarci nel suo universo sonoro, regalandoci ancora una volta la sua visione unica del mondo e dei rapporti umani. Il nuovo singolo, Come il pane, in uscita oggi su radio e piattaforme digitali, segna un’altra tappa del suo viaggio. Pubblicato per Maciste Dischi e Warner Music Italy, il brano è prodotto da Federico Nardelli, fidato collaboratore che da anni dà vita insieme a lui a canzoni che toccano le corde più profonde del cuore.
Il nuovo brano di Gazzelle esplora il concetto delle bugie che ci raccontiamo per sembrare forti e in pace con noi stessi e con l’universo, anche quando dentro siamo tutt’altro che sereni. Lo facciamo per evitare il caos, per paura di destabilizzare la situazione. Ma, inevitabilmente, alla fine tutto cambia: le cose si muovono, le persone si allontanano, e noi ci rifugiamo in ciò che possiamo per cercare di difenderci da quello che non sappiamo gestire.
«Stavo lavorando a questa canzone, senza saperlo, da tutta la vita. Dicono che il dolore alla fine serva sempre. Io non lo so se serve, ma so che ogni tanto guardo il cielo e mi sento così, come questa canzone al minuto ‘2.40’», racconta Gazzelle, che ha già attivato il countdown per i due speciali eventi che l’attendono in estate: il 7 giugno al Circo Massimo di Roma e il 22 giugno allo Stadio San Siro di Milano (live prodotti da Vivo Concerti).
TESTO DI COME IL PANE DI GAZZELLE
Autori: Flavio Bruno Pardini, Federico Nardelli
Etichetta: Maciste Dischi, Warner
Ogni tanto guardo il cielo
Ogni tanto sembra lui che guarda me
Mi nascondo nella metro
Mi nascondo sotto l’albero più grande che ci sia
Ogni tanto guardo te
Che hai due occhi come il mare
Troppo pieni da svuotare
Ma adesso
Ma adesso non c’è niente che cambierei
Ed ogni sbaglio lo rifarei
Ed ogni notte io dormirei accanto ai tuoi occhi lucidi
Ma poi di nuovo non capirei
E tu diresti che è tutto ok
E io farei ancora finta
Di stare bene comunque
Comunque
Ogni tanto guardo il mondo
Quanti artisti pronti a vendersi per poco cash
Non capisco fino in fondo
Quanto valgono i miei sogni e quanto in generale valgo io
Ogni tanto guardo te
Che hai due occhi come il pane
Troppo buoni da sprecare
Ma adesso
Ma adesso non c’è niente che cambierei
Ed ogni sbaglio lo rifarei
Ed ogni notte io dormirei accanto ai tuoi occhi lucidi
Ma poi di nuovo non capirei
E tu diresti che è tutto ok
E io farei ancora finta
Di stare bene comunque
Comunque
Ma adesso non c’è niente che cambierei
Ed ogni sbaglio lo rifarei
Ed ogni notte io dormirei accanto ai tuoi occhi lucidi
Ma poi di nuovo non capirei
E tu diresti che è tutto ok
E io farei ancora finta
Di stare bene comunque
Comunque
Comunque
Comunque
Comunque




