Attivato il conto alla rovescia verso la pubblicazione di “Temporale”, il nuovo album dei Gazebo Penguins, in uscita il 21 marzo per Dischi Sotterranei. Intanto ecco il singolo “Gestalt”
Con lo scorso New Music Friday è arrivato, per Dischi Sotterranei, Gestalt, il nuovo singolo dei Gazebo Penguins, primo estratto da Temporale, il nuovo album in uscita il 21 marzo. Dopo il successo dell’ultimo disco Quanto (2022) e il tour che li ha visti protagonista di oltre 80 concerti in tutta Italia, la band di Correggio torna a regalare al suo pubblico nuova musica, arricchendo una carriera che va avanti da oltre vent’anni.
Con questo brano, che prende il nome da una scuola di pensiero sviluppatasi nei primi anni del ‘900, si esplorano le teorie sugli errori di percezione creati dal nostro cervello, che ci spingono a costruire realtà che, in fondo, non esistono: «Non esiste un’esperienza del mondo “ingenua”, ogni percezione è mediata dal cervello – spiegano i Gazebo Penguins – Tendiamo a dare un significato più grande al tutto rispetto alle parti che lo compongono. Percepiamo il mondo in base a schemi che anticipano la sensazione, che organizzano il percepito ancora prima di esperirlo».
La band aggiunge: «“Gestalt” prova a parlare di identità quando non siamo coscienti della nostra identità, della percezione della realtà quando la realtà sembra essere sempre qualcos’altro rispetto a quello che ne sappiamo, della scansione del tempo quando il tempo “in sé” sembra non contemplare alcuna settimane né tantomeno alcun lunedì, per finire nel mare».
Gestalt è solo l’inizio, un primo passo che potrebbe essere visto come la prima sinapsi di un lungo percorso. Questo singolo anticipa alcune delle riflessioni e delle domande che attraversano Temporale, il nuovo concept album della band. Un lavoro che esplorerà il cervello e le sue complessità in maniera approfondita e al tempo stesso accessibile a tutti, navigando tra neuroscienze e filosofia della mente.
I Gazebo Penguins sono in attività dal 2004, tra Correggio e Zocca. Dopo aver sempre suonato in tre, negli ultimi anni si sono esibiti in quattro, a volte in cinque. Hanno pubblicato cinque album – The name is not the named (2009), Legna (2011), Raudo (2013), Nebbia (2017), Quanto (2022) – e un EP, Invasion (2005). Le loro canzoni hanno fatto parte di molte classifiche rock/emo degli ultimi anni. Dopo una pausa causata dalla pandemia, nel 2021 sono tornati a suonare in una versione più soft. Con oltre 500 concerti in tutta Italia, la band non vuole fermarsi più.
TESTO DI “GESTALT” DI GAZEBO PENGUINS
Autori: Andrea Sologni, Gabriele Malvasi
Etichetta: Dischi Sotterranei
Quando torno di notte
C’è un punto per strada
In cui smetto di pensare e mi sento già a casa
Non capisco chi sono
quando soprappensiero
non so di far qualcosa e la faccio davvero
Quelle estati che
sembrano lontane
se ci pensi a fondo il tempo non ha settimane
E le cose non dette
Hanno un’eco che durerà
Fa spezzare le lancette e ti riporta alla realtà
se separi il mare dalle onde cosa resterà?
se separi il mare dalle onde dove se ne andrà?
Se ci pensi è già lunedì, non pensarci che poi ci stai male
Se ci pensi è già lunedì, ma io ti porto al mare
Se ci pensi è già lunedì, non pensarci che poi ti fa male
Se ci pensi è già lunedì, ma io non so nuotare




