Con il videoclip del suo nuovo singolo, “Brutte compagnie“, Fulminacci omaggia la tradizione western ungherese

Dopo aver rilasciato il suo secondo album in carriera, “Tante care cose“, e i due primi dischi d’oro ottenuti: uno per la traccia sanremese “Santa Marinella” e un altro per il precedente singolo “Tommaso“, Fulminacci è tornato per chiudere il 2021 con nuova musica. Ecco così che ha rilasciato negli scorsi giorni il suo nuovo singolo “Brutte compagnie“, sempre con il supporto della discografica Maciste Dischi.

«Quando ho scritto questo brano ero da solo ma non ci volevo stare. Ho deciso di raccontare una stagione della mia vita con la grinta di un bambino e poco riverbero sulle voci. È un viaggio domestico alla scoperta di cose che già sapevo. Ma mi andava tantissimo di farlo», ha raccontato l’artista in merito a questo nuovo pezzo, di cui è stato rilasciato nell’etere anche il videoclip ufficiale, diretto da Danilo Bubani e prodotto da Land Ho e 10D Film.

In particolare la clip vuole essere un omaggio di Fulminacci alla tradizione del western ungherese. Infatti la musica di “Brutte compagnie” si muove su di un piano sequenza in cui il protagonista si spinge con il suo cavallo alla ricerca di una conferma, o comunque di una risoluzione di questioni in sospeso.

Con il 2021 tra pochi giorni lasciato alle spalle, il cantautore de “La vita veramente” si preparerà a girare l’Italia nella primavera del nuovo anno con il suo “Fulminacci Club Tour 2022“, sperando ovviamente che la pandemia non metta ancora una volta i bastoni tra le ruote. Si partirà il 3 marzo dal Vox di Nonantola, per poi concludere il suo viaggio il 27 dello stesso mese al Duel di Napoli.

  • 3 marzo 2022 – Vox – Nonantola (MO)
  • 9 marzo 2022 – Fabrique – Milano
  • 10 marzo 2022 – Hall – Padova
  • 16 marzo 2022 – Estragon – Bologna
  • 17 marzo 2022 – Tuscany Hall – Firenze
  • 18 marzo 2022 – Pin Up – Mosciano Sant’Angelo (TE)
  • 25 marzo 2022 – Atlantico Live – Roma
  • 27 marzo 2022 – Duel – Napoli

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.