Terza volta al Festival di Sanremo per Francesca Michielin, che dopo due secondi posti consecutivi, presenta in gara “Fango in paradiso”. Ecco il testo del brano
Per Francesca Michielin, questa al Festival di Sanremo 2025, sarà la terza volta in gara, e pensare che nella sua carriera la cantautrice ha sfiorato per ben due volte la vittoria della kermesse: nel 2016, quando si fece notare con Nessun grado di separazione, staccando poi il biglietto per l’Eurovision, e nel 2021, quando in coppia con Fedez e la loro Chiamami per nome arrivarono dietro soltanto ai Måneskin. Quest’anno porta all’Ariston il brano Fango in paradiso, di cui è co-autrice con Alessandro Raina e Davide Simonetta.
TESTO DI “FANGO IN PARADISO” DI FRANCESCA MICHIELIN
Autori: Francesca Michielin, Alessandro Raina, Davide Simonetta
Etichetta: Sony
Dopo centomila lacrime
Le grondaie cadono
Non so se vorrei rifarlo da capo
Quasi speravo tu mi avessi tradito
Ti avrei scritto tutto in un messaggio
Ma non sapevo se ero in grado
Mi hai fatta piangere fuori dallo stadio
Ma avrei voluto fosse tutt’altro
E va bene
E va bene
E va bene così
Non mi aspetto niente di sensato
Come quei cartelli gialli per terra con su scritto
“Attenzione! Il pavimento è bagnato”
Come se
Cambiasse ancora qualcosa qui
Ci vorrebbe un’altra vita in un film
E quanto amore sprecherò
Quanti vetri rotti
Che sono plastica
Per i tuoi stupidi occhi
Se non piangi mai
Programmare un addio chiusi in macchina
Era tutta teoria ma non pratica
Mi dispiace però
A volte capita
Di volersi sempre
O mai più
Non c’è più il soffitto
Chissà con chi farai un figlio
Se poi cambierai indirizzo
Se c’è fango in paradiso
Quante volte mi avrai fatto il cinema
Dentro a quel supermercato
Non so se l’avevi considerato
Che uno dei due sarebbe stato da schifo
Ma va bene
Va bene
Più o meno così
Non mi aspetto niente di sensato
Da chi l’edera la compra già finta
E poi in estate la tiene su un balcone in un vaso
Come se
Cambiasse ancora qualcosa qui
Ci vorrebbe un’altra vita in un film
E quanto amore sprecherò
Quanti vetri rotti
Che sono plastica
Per i tuoi stupidi occhi
Se non piangi mai
Programmare un addio chiusi in macchina
Era tutta teoria ma non pratica
Mi dispiace però
A volte capita
Di volersi sempre
O mai più
Non c’è più il soffitto
Chissà con chi farai un figlio
Se poi cambierai indirizzo
Se c’è fango in paradiso
Ma non lo so
Programmare un addio chiusi in macchina
Quasi zero poesia, solo pratica
Mi dispiace però
A volte capita
Di amarsi sempre
O mai più
Non c’è più il soffitto
Chissà se ti vedrò in giro
Se avrai perso, se avrò vinto
Se c’è fango in paradiso




