La FIMI ha snocciolato le classifiche e numeri relativi al mercato del 2021. La musica italiana è protagonista assoluta, e il formato fisico torna a vendere
La musica italiana è in uno stato di grazia assoluto come mai nella storia recente. Non s’era mai vista una top 10 di fine anno interamente composta da canzoni in lingua nostrana, tra cui tre nate proprio sul palcoscenico di una kermesse che qualcuno, fino a qualche anno fa, dava per morta: il Festival di Sanremo. Il resoconto di fine anno firmato FIMI consegna un quadro chiaro del mercato musicale italiano, che sorride più che mai al made in Italy e al formato fisico, oltre che allo streaming.
Sono sempre più gli artisti che, proprio grazie al digitale, stanno raggiungendo il successo. Guardando ai dati diramati da FIMI infatti emerge che, solo nel 2021, sono stati ben 479 gli album a totalizzare oltre dieci milioni di streaming, tra gratuito e premium (quest’ultimo in crescita del 42%), per un totale di 302 artisti. Se si guarda ai numeri di dieci anni fa c’è stata una crescita imponente: nel 2011 solo 134 album, per 105 artisti, avevano oltrepassato la soglia delle 10.000 copie vendute, tra formato fisico e download.
CD e vinili tornano a vendere in Italia
E a proposito del formato fisico, i CD, ma soprattutto i vinili, tornano a vendere in Italia. Il formato che alcuni definiscono “nostalgico” è tornato quanto mai attuale, specialmente dopo l’inevitabile crollo nel 2020 dovuto alla pandemia e ai lockdown. La crescita rispetto all’anno passato è infatti del 18%, mentre il vinile da solo in termini di volumi è cresciuto del 44,2%. Guardando alla classifica dei vinili più venduti dell’anno, è evidente come gli LP ormai siano capaci di conquistare i fruitori di tutte le età.
Addirittura anche le musicassette segnano un risultato positivo, con una crescita del 41% in volumi venduti. Insomma, il 2021 è stato un grande anno, finalmente positivo, per il mercato della musica in Italia, considerando anche le certificazioni, che nel corso dell’anno hanno interessato poco meno di 1300 titoli: 231 album, 6 compilation e 1.054 singoli digitali hanno ricevuto ori e platini nel 2021.
«In un anno ancora complicato abbiamo assistito alla forte affermazione della musica italiana in ambito internazionale e alla continua trasformazione generazionale artistica nel nostro Paese: i risultati di quest’anno rivelano l’importante lavoro dietro le quinte delle case discografiche, che hanno messo a servizio della musica tutte le nuove tecnologie in costante mutamento nell’era dello streaming», così il CEO di FIMI, Enzo Mazza.
Gli album, singoli e vinili più venduti del 2021
La classifica degli album più venduti del 2021 incorona Rkomi come il re assoluto. È infatti il suo “Taxi driver” il disco di maggior successo dell’anno, seguito dall’esordio omonimo di Sangiovanni e dalle neonate star internazionali Måneskin con l’album “Teatro d’ira Vol. 1“.
- Rkomi – Taxi driver
- Sangiovanni – Sangiovanni
- Måneskin – Teatro d’ira Vol.1
- Blanco – Blu celeste
- Madame – Madame
- Capo Plaza – Plaza
- Marracash – Noi, loro, gli altri
- Pinguini Tattici Nucleari – Ahia!
- Sfera Ebbasta – Famoso
- Salmo – Flop
Successi tutti italiani tra i singoli, dove al primo posto troviamo la hit estiva di Sangiovanni, “Malibù“, mentre al secondo posto la collaborazione tra Blanco e Sfera Ebbasta in “Mi fai impazzire“. A chiudere il podio altri tre protagonisti dell’estate 2021, Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti con il loro successo “Mille“.
- Sangiovanni – Malibù
- Blanco, Sfera Ebbasta – Mi fai impazzire
- Fedez, Achille Lauro, Orietta Berti – Mille
- Måneskin – Zitti e buoni
- Mace, Blanco, Salmo – La canzone nostra
- Blanco – Notti in bianco
- Colapesce Dimartino – Musica leggerissima
- Rkomi, Sfera Ebbasta, Junior K – Nuovo range
- Sangiovanni – Lady
- Madame – Voce
Tra i vinili più venduti del 2021 trionfa invece l’omogeneità. Al primo posto l’indiscutibile “The dark side of the moon” dei Pink Floyd, mentre a prendersi la medaglia d’argento è Marracash con “Noi, loro, gli altri”. A completare il podio ci pensa poi Harry Styles con “Fine line“.
- Pink Floyd – The dark side of the moon
- Marracash – Noi, loro, gli altri
- Harry Styles – Fine line
- Måneskin – Teatro d’ira Vol.1
- Nirvana – Nevermind
- Harry Styles – Harry Styles
- Vasco Rossi – Siamo qua
- Franco Battiato – La voce del padrone
- Blanco – Blu celeste
- Pink Floyd – The wall





