Il decimo progetto in studio di Fabrizio Moro esplora le tensioni personali e sociali del presente attraverso nove brani prodotti da Katoo, in uscita esclusivamente in formato fisico. «Non riesco a confondermi con le nuove linee di mercato. Alla mia musica ho bisogno di dedicare del tempo».

Fabrizio Moro è tornato oggi con Non ho paura di niente (BMG), decimo album in studio di una carriera lunga e vissuta. Il progetto, disponibile soltanto in CD, vinile – e in edizione speciale vinile deluxe green petrol in edizione limitata e numerata -, rappresenta il risultato di un percorso creativo intenso e meditato, a due anni e mezzo dall’uscita del suo precedente lavoro. L’album contiene nove tracce originali, tra cui i brani già anticipati “In un mondo di stronzi” e la title track “Non ho paura di niente”, a cui si aggiunge in digitale “Scatole”, traccia pubblicata per trainarne la promozione in radio.

Prodotto da Katoo, l’album affronta tematiche personali e collettive, intrecciando esperienze intime con riflessioni sull’attualità. In un periodo caratterizzato da rapide dinamiche nel mondo musicale e sociale, Fabrizio Moro evidenzia la necessità di rallentare, di prendersi il tempo per costruire un’opera coerente e duratura. Sotto questo aspetto, di particolare valore assume la decisione di pubblicare quest’opera soltanto – almeno per il momento – in formato fisico, fuggendo via dallo streaming e dalle sue logiche.

C’è tanto di “mal di fegato” dietro un disco per un artista. Questo album è stato lavorato in due anni e mezzo e non potete immaginare quante cose sono successe dietro queste canzoni. Per un cantautore della mia generazione il passaggio dall’analogico al digitale è stato complicato e io poi sono cresciuto in uno studio di registrazione. Ho bisogno di fare le cose con calma per dare un valore alla mia musica. Non riesco a confondermi, a differenza di tanti altri miei colleghi, con queste nuove linee di mercato, con le regole che le piattaforme hanno imposto alla musica.

“Non ho paura di niente” di Fabrizio Moro

La tracklist è un percorso emotivo e narrativo che va dalla dichiarazione di libertà e riscatto della title track alla riflessione sul contesto sociale ne Simone spaccia, passando per la dimensione domestica e affettiva di Casa mia, fino a confronti generazionali come in Sabato. Brani come Superficiali e Toglimi l’aria esplorano tensioni interiori e relazionali, mentre Comunque mi vedi propone un esercizio di empatia narrativa mettendo l’ascoltatore al centro della percezione emotiva. Chiude il disco Scatole, metafora della memoria e del percorso personale che si trasforma in stabilità interiore. Il vinile deluxe include inoltre una bonus track, Prima di domani, realizzata in collaborazione con Il Tre.

Con “Non ho paura di niente”, Fabrizio Moro propone un album che si confronta anche con le contraddizioni del tempo presente, intrecciando introspezione, memoria e coscienza collettiva in un lavoro che sintetizza la maturità artistica di un cantautore tra i più autorevoli della canzone italiana. Un’opera che in qualche modo rievoca anche il Moro delle origini, anche nella sua durezza, specialmente in Simone spaccia: fotografia generazionale ed esempio di una perdizione sociale e culturale che oggi deraglia i giovani e li lascia senza prospettiva.

Oggi i filtri sono troppo deboli. I politici, gli artisti, gli sportivi. Sono queste le persone a cui i giovani s’ispirano, e parlando di politica, la cosa più grave che è stata commessa in questi anni è quella di far disinnamorare i giovani della politica stessa. Nella mia adolescenza la politica, la musica, erano parte attiva della nostra vita, e di conseguenza i punti di riferimento erano importanti. Oggi vedo i ragazzi che si disinteressano di tutto, di ogni cosa, anche delle paritite della Nazionale. I filtri vanno rafforzati e ognuno deve fare la propria parte.

Instore e tour in arrivo

Per accompagnare l’uscita, Fabrizio Moro intraprenderà un instore tour nelle principali città italiane, tra cui Roma, Napoli, Bari, Firenze, Milano, Torino, Catania e Palermo, offrendo un contatto diretto con il pubblico e approfondendo il dialogo tra testo e ascoltatore. Il tour dal vivo, Non ho paura di niente Live 2026, partirà il 2 maggio 2026 al Palazzo dello Sport di Roma e proseguirà nei principali club italiani da ottobre, proponendo un repertorio che unisce brani storici e nuove composizioni, tratte da questo nuovo lavoro.

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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