In rotazione radiofonica dal 5 dicembre, il brano rilegge il celebre pezzo di Andrea Laszlo De Simone intrecciando rap, visione introspettiva e un dialogo sonoro che riflette la tensione emotiva alla base dell’ultimo album di Fabri Fibra, mentre prosegue il tour nei principali superclub italiani.
Con l’annuncio dell’ingresso in programmazione radiofonica dal 5 dicembre, Vivo diventa il nuovo singolo estratto da Mentre Los Angeles brucia, ultimo progetto discografico di Fabri Fibra. Il brano affonda le proprie radici nel campione dell’omonima traccia del 2021 firmata da Andrea Laszlo De Simone, un elemento che non si limita a un appoggio melodico, ma che diventa vero e proprio cardine narrativo della composizione.
L’incontro tra le due visioni artistiche produce una sintesi peculiare: da un lato, il valzer sospeso e visionario di Laszlo De Simone, costruito sulla contemplazione dell’attimo; dall’altro, la scrittura di Fabri Fibra, che trasforma quel motivo in un’osservazione lucida dei passaggi emotivi che segnano il vivere quotidiano. Ne emerge una traccia che utilizza la malinconia come dispositivo narrativo, inserendo la voce di Laszlo De Simone in un contesto ritmico e metrico tipicamente fibriano, dove la parola mantiene un ruolo centrale nella tensione che attraversa l’intero album.
“Vivo“ rappresenta la grande voglia di andare avanti anche in situazioni difficili. Questa canzone è fortemente legata al titolo del disco, Mentre Los Angeles Brucia. Attraverso la metafora dell’incendio cerco di raccontare quel fuoco che brucia dentro ognuno di noi mettendolo in relazione con il mondo che viviamo.
Parallelamente all’uscita del singolo, prosegue il tour che sta attraversando i principali superclub italiani, dopo una stagione estiva che ha superato i 100.000 biglietti venduti e si è chiusa con due sold out consecutivi a Milano. La tournée, organizzata da Friends and Partners, ha preso il via il 18 novembre da Firenze e toccherà Torino, Bologna, Milano, Padova, Brescia e Roma, con diversi appuntamenti già esauriti.
Sul palco, Fabri Fibra è affiancato dallo storico DJ Double S, proponendo un percorso trasversale che attraversa vent’anni di pubblicazioni: dalle prime esperienze con gli Uomini di Mare a Turbe Giovanili, dai capitoli classici come Mr. Simpatia e Tradimento fino alle produzioni più recenti, tra cui Caos, Mentre Los Angeles Brucia e i brani più diffusi negli ultimi mesi come Milano Baby. Una sequenza che riflette l’evoluzione di un linguaggio che, nel tempo, ha contribuito a ridefinire la collocazione del rap nella scena italiana.
Testo di “Vivo” di Fabri Fibra
Autori: Andrea Laszlo De Simone, Fabri Fibra, P. Miano
Etichetta: Sony
Vivo
Ma non ho scelta né un motivo
Il mondo è un tipo irrazionale (Ah)
Fa come vuole
Non dà nessuna spiegazione
Mi sono sentito vivo
Quando insieme per il lungomare giravamo su quel motorino
Il tuo ragazzo ti cercava in giro, imbruttito
Quel pomeriggio sul molo abbiamo fatto il nostro primo spino
Ero così stranito, così invaghito
Che ti ho pure dedicato quel graffito
Ripensandoci sorrido, anche se poi non mi hai più scritto
Per me quel giorno è stato figo
Mi sono sentito vivo quando sotto casa
Giocavamo a calcio con gli altri in mezzo alla strada
Io che stavo in porta, la maglia tutta sudata
Mia madre che mi urlava che tornavo tardi a casa
Mi sono sentito vivo quando ho visto
Scratchare sopra il disco il primo concerto dei Sangue Misto
Le serate nei centri sociali, gli interregionali e poi un cappuccino
Preso al bar a due passi da dove vivo (Vivo)
Senza riprendere fiato, tutto in un tiro
Anche se è in mezzo al traffico facciamo un giro (Vivo)
Ho fatto mille foto, ho fatto mille video
Che puoi puntarci poco o crederci un casino (Vivo)
Anche se sembra un gioco, anche se appeso a un filo
Giuro mi darei fuoco solo per sentirmi (Vivo)
Per sentirmi vivo, per sentirmi vivo
Per sentirmi vivo, per sentirmi vivo
Ho fatto mille cazzate per sentirmi vivo
Mischiavo mille sostanze, bevevo di continuo
Con le ragazze facevo il cretino e dopo che me le facevo
Non mi facevo più vivo
Tu restami vicino, ho già toccato il fondo
Mentre abbasso il finestrino e sento l’aria sul mio volto
Non ci sta nessuno in giro, come se fosse un sogno
Tu sei Trinity, io Neo e tutto ci esplode intorno
La mia ispirazione è viva, la sento, respira
Fuoco che mi brucia dentro, accendo
Tra pagine riempite e la stanza che sa di incenso
Registro e poi risento, è un film che scorre lento
Rappo quando voglio, smetto quando voglio
C’è ancora chi mi segue, ringrazio del supporto
Lo sanno che non crollo, non perdo l’obiettivo
Finito anche’sto foglio, son pronto per farlo dal (Vivo)
Senza riprendere fiato, tutto in un tiro
Anche se è in mezzo al traffico facciamo un giro (Vivo)
Ho fatto mille foto, ho fatto mille video
Che puoi puntarci poco o crederci un casino (Vivo)
Anche se sembra un gioco, anche se appeso a un filo
Giuro mi darei fuoco solo per sentirmi (Vivo)
Per sentirmi vivo, per sentirmi vivo
Per sentirmi vivo, per sentirmi (Vivo)
Vivo
Ma non ho scelta né un motivo
Il mondo è un tipo irrazionale
Fa come vuole
Non dà nessuna spiegazione




