Il nuovo singolo degli Eugenio in Via Di Gioia per Carosello Records torna sul nucleo tematico dell’ultimo album e ne offre la conclusione narrativa, trasformando tre anni di scrittura in un gesto condiviso: ecco “Facciamo a metà”.

Con il manifesto poetico che aveva anticipato L’amore è tutto, gli Eugenio in Via Di Gioia avevano affidato a una serie di immagini – un iceberg, due occhi sgranati, un torero di fronte a una farfalla – il compito di circoscrivere ciò che per loro rappresenta l’amore: un movimento imprevedibile, un caos che assume la parvenza di un ordine e la cui complessità sfugge a qualsiasi tentativo di definizione razionale. Quel testo inaugurale non era soltanto un’introduzione, ma un invito a lasciarsi attraversare da un concetto sfuggente proprio perché profondamente umano.

Eppure, mancava ancora l’ultimo tassello: un momento capace di raccogliere le immagini disseminate nel disco e di restituire loro una forma conclusiva. Da questa esigenza nasce Facciamo a metà, il nuovo singolo in uscita il per Carosello Records, che si inserisce nel percorso dell’album e ne rappresenta la chiusura ideale. Il brano, presentato come capitolo finale, condensa tre anni di scrittura e di esperienze vissute, trasformandole in un messaggio essenziale: l’amore si manifesta nei gesti condivisi, nelle imperfezioni quotidiane, nel sostegno reciproco che rende possibile attraversare il mutamento senza smarrirsi.

Facciamo a metà è il punto in cui tutte le sfumature evocate nel disco si convertono in una dichiarazione esplicita, un atto che ha il potere di modificare chi lo pronuncia e chi lo riceve. Si configura come un filo invisibile che lega ciò che siamo a ciò che possiamo diventare, chiudendo quel cerchio emotivo aperto dall’album senza forzature e seguendo una progressione narrativa che trova nel singolo un approdo naturale.

“Facciamo a metà” degli Eugenio in Via Di Gioia

Come di consueto, la band ha scelto di condividere il progetto aprendo progressivamente la porta al pubblico. Prima dell’uscita, infatti, quattro video speciali hanno anticipato il brano: brevi incursioni nella vita di alcuni fan, chiamati a sorpresa da una delle due “metà” per ricevere una dedica musicale dal vivo. In una delle performance, la canzone è diventata colonna sonora di una proposta di matrimonio, mentre negli altri momenti la semplicità dei gesti e l’autenticità degli sguardi hanno raccontato con chiarezza l’immaginario emotivo che il singolo vuole evocare.

Ogni intervento, costruito su una dimensione intima e partecipata, ha permesso di trasformare la musica in un’esperienza condivisa, riaffermando il ruolo delle relazioni come fulcro dell’album. L’attenzione posta sulla quotidianità – sui gesti minimi che però definiscono le connessioni profonde – offre la chiave interpretativa del progetto degli Eugenio in Via Di Gioia: un percorso che non cerca di spiegare l’amore, ma di mostrarlo mentre accade.

Testo di “Facciamo a metà” degli Eugenio in Via Di Gioia

Non sarò mai pettinato, puntuale
Non sarai mai grande e forte per tuo padre
Ma se c’è una bomba dentro casa, noi tagliamo insieme il filo verde
Cambiamo il rubinetto quando perde Non mi spaventa niente con te Quando pioverà davanti a noi salteremo il fango insieme
Non parlo mai d’amore, ma con te mi viene

Se ti guardo penso che per ogni passo, pianto, inverno
Ci sei sempre
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà
Se mi guardi sento che mi hai dato un posto, un pugno, un senso
Tra la gente
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà

Non sarò per te quello che vince un orso gigante
Non sarai mai sveglia se passa una stella cadente
Ma c’è chi rischia tutto, invece noi possiamo solo con il verde
Leggiamo gli ingredienti e le etichette
Non ci spaventa niente

Se ti guardo penso che per ogni passo, pianto, inverno
Ci sei sempre
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà
Se mi guardi sento che mi hai dato un posto, un pugno, un senso
Tra la gente
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà

Delle notti, dei giorni, degli incubi e i sogni
Facciamo a metà
Delle multe, dei conti, dei mostri, dei dolci
Facciamo a metà

E poi buttiamoci come i vestiti
E poi stendiamoci come lenzuola
Compagni di banco il primo giorno di scuola
Consolami se puoi
E fammi ridere tu che ci riesci

Se ti guardo penso che per ogni passo, pianto, inverno
Ci sei sempre
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà
Se mi guardi sento che mi hai dato un posto, un pugno, un senso
Tra la gente
Non so cos’è la felicità, ma se vuoi facciamo a metà

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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