A un anno dall’uscita di “NUOVOSPAZIOTEMPO”, Emma Nolde celebra il suo percorso artistico con la pubblicazione della registrazione dal vivo di “Sirene”, accompagnata dall’Ensemble Symphony Orchestra e dall’interpretazione condivisa di Brunori Sas.
Emma Nolde pubblica “Sirene (con Brunori Sas) – Live”, registrazione dal vivo che documenta uno dei momenti più significativi del suo percorso artistico, un incontro tra due cantautori capaci di fondere delicatezza e incisività. La release segna il primo anniversario dell’album NUOVOSPAZIOTEMPO (Carosello Records), finalista per la Targa Tenco come Miglior Album Assoluto e primo progetto discografico della giovane artista con l’etichetta.
Il brano, interpretato con l’accompagnamento orchestrale dell’Ensemble Symphony Orchestra, si apre come un canto di liberazione personale. Le parole di “Sirene” offrono un invito alla rivendicazione del proprio spazio, alla possibilità di vivere secondo la propria volontà e di affrontare le proprie scelte, anche a costo di deludere le aspettative altrui. Attraverso immagini quotidiane e gesti intimi, il testo costruisce un percorso di consapevolezza e rinascita emotiva: “Ma con me puoi essere quello che vuoi”, recita il ritornello, manifesto di un messaggio di autenticità e autoaffermazione.
Abbiamo provato la canzone al soundcheck un paio di volte, a metà pomeriggio Dario se la ripassava davanti al computer seduto nel suo camerino. Stava seduto lì e pensava quando fosse più giusto far entrare il metronomo, come fosse più giusto partire, per poi dirlo alla band. Gli ho chiesto “fai tu pure questo?” e lui mi ha detto che ormai è un’abitudine, che è un’attitudine, che gli piace farlo e non delegare qualcun altro. Brunori suona in spazi giganteschi, ma prima di tutto si siede in stanze piccolissime e prepara quello che poi ascoltiamo noi e questo mi conferma ancora una volta che dietro cose belle ci sono uomini belli.
La collaborazione con Brunori Sas aggiunge un ulteriore livello di profondità interpretativa: la cura con cui entrambi gli artisti affrontano ogni dettaglio della performance, come testimoniato dai rispettivi racconti sui social, sottolinea la meticolosità e la sensibilità che contraddistinguono la loro pratica musicale. Il brano diventa così un esempio di cantautorato contemporaneo in cui il dialogo vocale e l’architettura orchestrale si integrano per esaltare contenuti emotivi e testi riflessivi.
Tu è una vita che sbagli, che per non deludere gli altri, preferisci deludere te”. Questo devono fare le belle canzoni: dirti qualcosa che ti fa male, ma solo per il tuo bene. Ed Emma Nolde, voce limpida e sguardo bambino, sa farlo assai bene, con una spontaneità e una saggezza che si può avere solo alla sua età. Per questo mi piace, per questo ho voluto cantare con lei la sua “Sirene” al Circo Massimo, per questo abbiamo deciso di pubblicarla stanotte. Le cose belle vanno condivise, sempre.
Emma Nolde, nata in Toscana nel 2000, ha consolidato in pochi anni una presenza di rilievo nel panorama italiano: due volte finalista per le Targhe Tenco, apertura del Premio Tenco 2025 come più giovane finalista e unica donna candidata per il Miglior Album Assoluto. Il percorso della cantante si caratterizza per collaborazioni con artisti come Generic Animal, Zen Circus, Levante, Dente, Niccolò Fabi, bnkr44 e Tedua, oltre a numerose partecipazioni a festival e tour nazionali ed europei. L’artista è inoltre protagonista di programmi internazionali di visibilità, tra cui Spotify Radar 2025 e VEVO Newcomers 2025, confermando il suo ruolo tra le voci emergenti più apprezzate del cantautorato contemporaneo.
La pubblicazione di “Sirene (con Brunori Sas) – Live” rappresenta quindi non solo un omaggio al percorso di NUOVOSPAZIOTEMPO, ma anche un momento di sintesi della maturità artistica di Emma Nolde, capace di coniugare autenticità vocale, sensibilità testuale e profondità esecutiva. Il live, disponibile in streaming e accompagnato da un video ufficiale, offre un’esperienza immersiva nella musica di una delle voci più promettenti della scena italiana.
Testo di “Sirene” di Emma Nolde
Tu dai e non sai cosa vuoi avere
Tu fai e non sai che chi fa può sbagliare
Tu è una vita che sbagli
Che rompi i bicchieri e lasci decidere gli altri
Tu è una vita che sbagli
Che per non deludere gli altri
Preferisci deludere te
Ma con me puoi essere quello che vuoi
Se vuoi colorati i capelli
Metti un vestito rosso
O mascheriamoci da sirene
Con me puoi essere quello che vuoi
che ci importa di loro tu ridici e lasciali guardare
freghiamocene di tutto
Tu non sei come casa tua si immaginava
e diglielo che si cambia per amore
ma non si cambia chi si ama
diglielo adesso, fallo davvero
urlerai te e voleranno divani
ma sarà bello mangiarsi il cielo
Invece che mangiarsi le mani
Ora puoi essere quello che vuoi
se vuoi colorati i capelli
metti un vestito rosso
o mascheriamoci da sirene
Con me puoi essere quello che vuoi
che ci importa di loro tu ridici e lasciali guardare
freghiamocene di tutto
Ora puoi essere quello che vuoi
Sì ora puoi essere quello che vuoi




