Come suona “Demoni”, la canzone che Emis Killa avrebbe presentato al suo primo Festival di Sanremo in carriera? Il brano è stato pubblicato questa notte, dopo il ritiro del rapper per l’indagine “Doppia curva”
Emis Killa ha pubblicato la canzone che avrebbe dovuto presentare al Festival di Sanremo 2025. Demoni, firmata dallo stesso rapper in collaborazione con Federica Abbate, Mattia Cerri e Nicola Lazzarin – in arte Cino e Cripo, produttori del pezzo – è stata rilasciata nella notte per Epic Records, ma senza calcare prima il palco dell’Ariston, dove Killa avrebbe messo piede per la prima volta in carriera.
Come noto, il rapper è finito nel fascicolo degli indagati dell’inchiesta “Doppia curva”, che nelle ultime settimane ha scosso l’universo milanese del tifo calcistico organizzato. «Dopo 15 anni di carriera ero felice di affrontare il mio primo Sanremo. Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare», aveva detto su Instagram Emis Killa, ufficializzando il suo ritiro da Sanremo.
Rimandando ad una futura nuova occasione al Festival della canzone italiana, resta da scoprire ora come suona questa Demoni, che il rapper ha voluto rivelare a pochi giorni dall’inizio della kermesse. Un amore tormentato dalle sfumature tossiche e contraddittorie. Il sentimento non basta, quando è proprio questo a trascinarti a fondo e ad “andare a letto coi demoni”. Emis Killa paragona l’amore con la persona protagonista del testo ad un cocktail letale che spegne la realtà intorno: “sei l’ecstasy e il mescal che non fanno dormire”.
Ipotizzarne le sorti al Festival di Sanremo non è cosa facile, specialmente quando il resto del bouquet di canzoni realizzato da Carlo Conti – conduttore e direttore artistico di Sanremo 2025 – è ancora ignoto al momento della scrittura di questo articolo. Ma se possiamo rifarci all’esperienza frutto dei passati festival, del nuovo corso intrapreso da una manciata di anni a questa parte dalla kermesse più nazional-popolare d’Italia, sarebbe stato scarsamente probabile un Sanremo da protagonista per il rapper.
Non siamo di fronte ad uno dei brani più incisivi del suo repertorio, né dinanzi ad una delle produzioni più imperdibili del team che ha lavorato spalla a spalla con Emis Killa per questo primo biglietto da visita in terra ligure. Una canzone fragile e scarna nella musica e nella narrazione di un amore “malato”, che per quanto sia tema ricorrente in un numero notevole di tracce gravitanti nel mainstream italiano, non trova in Demoni una solida voce per arricchirne o diversificarne il dibattito.
TESTO DI “DEMONI” DI EMIS KILLA
Autori: Emis Killa, Federica Abbate, Mattia Cerri, Nicola Lazzarin
Etichetta: Epic
Siamo soli come il mare, come angeli nell’Ade
Come fossimo due strade che non si sono incrociate
Stiamo in giro a fare festa se i demoni in testa non ci fanno dormire
Ci vediamo, ma in segreto come i narcos di Cali
Non ci baciamo nel letto, ma nel retro dei locali
Tra chiamate che lascerai senza risposta pur di farti sentire
Sì, sembro pazzo, lo so
E forse a volte lo sono
Ma sei la fine del mondo
E per la fine del mondo io mi mettеrò comodo
Sì, sono pazzo, lo so
Andrò all’inferno da solo
E sono fuori di me, ma ancora fatto di te
Sotto una pioggia di molotov
Tanto già so chе finirà così, c’est la vie
Fammi fuori, cosa ci vuole?
Stiamo qui, vis à vis, a dirci certe cose
Ma so che non esiste un piano B
Andrò all’inferno, c’est la vie
E sembriamo due randagi, litighiamo da ubriachi
Lo facciamo sui binari, tra i vagoni abbandonati
E mi fotti la testa, sei l’ecstasy e il mescal che non fanno dormire
Sul red carpet di vetri e il volume illegale
Ci scambiamo i bicchieri, ci leggiamo il labiale
Poi facciamo una scommessa e, se vinco, tu resta a festeggiare la fine
Sì, sembro pazzo, lo so
E forse a volte lo sono
Ma sei la fine del mondo
E per la fine del mondo io mi metterò comodo
Sì, sono pazzo, lo so
Andrò all’inferno da solo
E sono fuori di me, ma ancora fatto di te
Sotto una pioggia di molotov
Tanto già so che finirà così, c’est la vie
Fammi fuori, cosa ci vuole?
Stiamo qui, vis à vis, a dirci certe cose
Ma so che non esiste un piano B
Andrò all’inferno, c’est la vie
Baci che sanno di fentanyl
Parole dette di getto che restano dentro
Come cento proiettili
Resta una sagoma a gesso per l’anima e poi
Torniamo a letto coi demoni
Quello che hai fatto stanotte non dirlo a nessuno
Salutiamoci al buio
E sarà come non fossimo mai stati qui
Tanto già so che finirà così
Non dirlo a nessuno
Torniamo a letto coi demoni
E sarà come non fossimo mai stati qui




