Il cantautore olandese Dotan firma per Sony Music un nuovo singolo che esplora la fragilità dei ricordi e la forza del legame umano, anticipando il prossimo capitolo discografico previsto per il 2026.

Con “Last Goodbyes”, in uscita venerdì 10 ottobre su tutte le piattaforme digitali per Sony Music e in esclusiva per l’Italia con Energy, Dotan inaugura un nuovo ciclo creativo che si muove tra introspezione e potenza melodica, nel segno di una scrittura che fonde sincerità emotiva e sensibilità universale. Il brano, che segna il ritorno del cantautore olandese dopo l’album “Satellites” del 2024, si presenta come una riflessione composta e autentica sul valore dei ricordi e sulla necessità di preservare la presenza di chi ha inciso nel nostro percorso umano e artistico.

La canzone nasce da un episodio personale: un omaggio a un’amica d’infanzia di Dotan, scomparsa prematuramente a diciannove anni, figura centrale nella sua formazione e nella sua decisione di dedicarsi alla musica. “Era lei a ricordarmi che la vita è troppo breve per non seguire il cuore”, racconta l’artista. “Dopo la sua morte ho scritto la mia prima canzone. In qualche modo continua a vivere in quello che faccio. Ci sono addii che si possono rimandare… per un po’, o per sempre.”

“Last Goodbyes” si apre in una dimensione acustica intima, quasi come un falò a pochi passi dal mare, ma si espande progressivamente fino a diventare una composizione corale e avvolgente, capace di unire semplicità e respiro universale. La scrittura di Dotan si conferma un equilibrio tra delicatezza e intensità, tra la confessione personale e la trasposizione collettiva del sentimento. In questo senso, il brano si configura come una ballata moderna in grado di trasformare la memoria privata in linguaggio condiviso.

Il singolo anticipa il nuovo percorso discografico di Dotan, che tornerà dal vivo domenica 12 ottobre ai Magazzini Generali di Milano, in una delle tappe più attese della stagione live autunnale. Un ritorno che suggella un momento di piena maturità artistica, nel quale la forma-canzone si fa contenitore di autenticità e consapevolezza, lasciando spazio a un’emotività misurata ma penetrante.

“Last Goodbyes” di Dotan

Testo di “Last Goodbyes” di Dotan

Autori: Dotan, Matt Kahane
Etichetta: Sony Music Entertainment

Burn my lungs, steal my breath
Chase my ghosts, oh, my silhouettes
Drown my body, keep my heart
But I keep coming back to where you are

I will hold the pieces that we broke

Is it halfway gone? Are we half-alive?
We can hardly hide
We keep holding on to last goodbyes
Broken shores and these golden nights
Let the seasons fight
We keep holding on to last goodbyes

Save my words, slow regrets
Cut the rope ’til it’s running fast
Carbon copy of our start
‘Cause I keep circling ’round to where you are

I will hold the pieces that we broke

Is it halfway gone? Are we half-alive?
We can hardly hide
We keep holding on to last goodbyes
Broken shores and these golden nights
Let the seasons fight
We keep holding on to last goodbyes

Holding on to last goodbyes

Running from the hopeless
Running ’til we can’t
If our fate is open, where do we begin?
Running from the hopeless
Running ’til we can’t
If our fate is broken, where do we begin?
Where do we begin?

Is it halfway gone? Are we half-alive?
We can hardly hide
We keep holding on to last goodbyes
Broken shores and these golden nights
Let the seasons fight
We keep holding on
Is it halfway gone? Are we half-alive?
We can hardly hide
We keep holding on to last goodbyes
Broken shores and these golden nights
Let the seasons fight
We keep holding on to last goodbyes

Holding on to last goodbyes
Holding on to last goodbyes

Traduzione di “Last Goodbyes” di Dotan

Brucia i miei polmoni, ruba il mio respiro
insegui i miei fantasmi, oh, le mie sagome.
Affoga il mio corpo, conserva il mio cuore,
ma io continuo a tornare dove sei tu.

Terrò stretti i frammenti che abbiamo infranto.

È a metà svanito? Siamo a metà vivi?
Riusciamo a malapena a nasconderci,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.
Sponde spezzate e queste notti dorate,
lasciamo che le stagioni combattano,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.

Salva le mie parole, rallenta i rimpianti,
taglia la corda finché corre veloce.
Una copia carbone del nostro inizio,
perché continuo a girare in tondo fino a dove sei tu.

Terrò stretti i frammenti che abbiamo infranto.

È a metà svanito? Siamo a metà vivi?
Riusciamo a malapena a nasconderci,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.
Sponde spezzate e queste notti dorate,
lasciamo che le stagioni combattano,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.

Aggrappandoci agli ultimi addii.

Corriamo lontano dalla disperazione,
corriamo finché non ce la facciamo più.
Se il nostro destino è aperto, da dove ricominciamo?
Corriamo lontano dalla disperazione,
corriamo finché non ce la facciamo più.
Se il nostro destino è spezzato, da dove ricominciamo?
Da dove ricominciamo?

È a metà svanito? Siamo a metà vivi?
Riusciamo a malapena a nasconderci,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.
Sponde spezzate e queste notti dorate,
lasciamo che le stagioni combattano,
continuiamo ad aggrapparci.

È a metà svanito? Siamo a metà vivi?
Riusciamo a malapena a nasconderci,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.
Sponde spezzate e queste notti dorate,
lasciamo che le stagioni combattano,
continuiamo ad aggrapparci agli ultimi addii.

Aggrappandoci agli ultimi addii.
Aggrappandoci agli ultimi addii

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