Tra elettronica ballabile e liriche critiche, la band romana Dinosauro ci presenta il singolo “Bestie”, al centro di un progetto esplora il paradosso della contemporaneità.

Dalla capitale italiana arriva Dinosauro, progetto romano di alt-pop ed electro-pop, con il nuovo singolo Bestie. Il brano anticipa l’LP d’esordio del progetto, atteso per gennaio 2026 anche in vinile, e si inserisce in un percorso artistico che da oltre cinque anni unisce introspezione lirica e sperimentazione sonora.

Bestie si configura come un ossimoro musicale: su una strumentale elettronica scandita da linee melodiche ballabili e ritmiche pop accattivanti, le liriche esplorano la decadenza della condizione umana, evidenziando come l’essere umano sembri incapace di evolvere e migliorare. La percezione di impotenza e degrado convive con l’ironia leggera del ritornello, concepito quasi a scimmiottare noi stessi, creando un contrasto tra leggerezza apparente e profondità riflessiva. La metafora centrale del brano, che paragona l’uomo alle bestie capaci di volare, restituisce un senso di critica sociale amara ma consapevole.

Il progetto Dinosauro, nato nel 2020, si propone di raccontare la complessità dell’esistenza, dalla ricerca quotidiana della bellezza alla presenza ineludibile del disordine e dell’inferno della vita moderna. Le influenze spaziano dai poeti maledetti al punk, dalle paranoie ai gesti eroici quotidiani, integrando riferimenti culturali eterogenei che includono Battiato e scene di vita urbana.

La prima fase discografica dei Dinosauro ha visto l’uscita di cinque singoli tra maggio 2020 e febbraio 2021, mentre il primo EP del 2023 ha consolidato la cifra autoriale del progetto con quattro brani realizzati insieme al produttore Jacopo Castagna.

Il nuovo singolo vede Francesco Gambini al testo e voce, Giuseppe Dangelico a tastiere e synth, Lorenzo Berretti al basso, David Guido Guerriero a drum machine e voce, e Andrea Messina alla chitarra e produzione. Mixaggio e mastering sono affidati rispettivamente a Hinkypunk Studio ed Eleven Master.

Bestie conferma la capacità dei Dinosauro di coniugare accessibilità melodica e riflessione critica, rendendo il brano uno specchio ironico e amaro della società contemporanea, in bilico tra leggerezza pop e profondità concettuale. La pubblicazione anticipa il primo LP ufficiale, che promette di sviluppare ulteriormente le tematiche e le sonorità presentate in Bestie.

Testo di “Bestie” dei Dinosauro

Una pioggia di rane sui miei peccati
quel rumore di stagnole ed impiegati
quando non aveva senso amare
quando era freddo e mi sudava il cuore

Guarda la gente e quante facce spente
e poi di me non me ne frega niente
a respirare il sole delle nove
camicie rotte sotto giacche nuove

Siamo bestie con le mani,
siamo bestie senza ali
siamo bestie con le mani, siamo bestie, bestie, bestie

Avevo il panico come i drogati
in dolce attesa dei miei reati
avevo il panico come drogati
gli occhi rossi,spentie malandati

Troppo dolore troppo veleno
il rosso sangue dell’arcobaleno
troppo rumore poi non mi alleno
ma rido a caso per soffrire meno

Siamo bestie con le mani, siamo bestie senza ali
siamo bestie con le mani, siamo bestie, bestie, bestie

Siamo bestie con le mani, siamo bestie senza ali siamo besti
e con le mani, siamo bestie, bestie, bestie

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