Esce il 9 gennaio 2026 per Hoepli “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo”, volume firmato da uno dei più autorevoli osservatori della cultura pop britannica, Paul Morley, con prefazione di Manuel Agnelli e Paolo Fresu e cura editoriale di Ezio Guaitamacchi.

A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, venerdì 9 gennaio 2026 arriva in libreria per Hoepli la biografia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo”, firmata da Paul Morley, giornalista, critico musicale e autore tra i più autorevoli nel panorama britannico, noto per la sua lunga collaborazione con NME e per il precedente volume “The Age of Bowie”. Il libro è già disponibile in pre-order online e nelle librerie.

La edizione italiana, curata da Ezio Guaitamacchi e tradotta da Leonardo Follieri, si apre con una prefazione congiunta di Manuel Agnelli e Paolo Fresu, due voci provenienti da ambiti artistici differenti, chiamate a introdurre una riflessione trasversale su una delle figure più complesse e influenti della cultura contemporanea.

Più che una biografia in senso tradizionale, “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo” si configura come un percorso tematico all’interno dell’universo bowiano. Morley costruisce un racconto che attraversa le molteplici identità dell’artista, dalla Londra in fermento degli anni Sessanta alla stagione berlinese, dalla nascita di Ziggy Stardust alla figura del Duca Bianco, fino all’epilogo consapevole e simbolico di Blackstar. Ogni fase viene analizzata come parte di un sistema in continua trasformazione, in cui musica, arte visiva, moda e pensiero convivono senza gerarchie.

Copertina Hoepli David Bowie Morley

Il volume è articolato in capitoli che riflettono la natura duale e frammentata di Bowie, organizzati attorno a polarità concettuali come “Fantasia e realtà”, “Sopravvivenza ed esistenza”, “Arte e morte”, “Est e Ovest”, “Caso e ordine”. Attraverso questi nuclei tematici, Morley ricostruisce il contesto culturale e sociale in cui Bowie ha operato, soffermandosi sugli incontri decisivi, sulle influenze letterarie e musicali, sulle collaborazioni e sulle performance che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio del pop.

L’autore integra il racconto con estratti di interviste, analisi critiche e riferimenti puntuali alle opere, componendo una sorta di “playlist esistenziale” che supera la semplice cronologia discografica. Ne emerge un ritratto che evidenzia come Bowie abbia saputo anticipare tensioni, estetiche e inquietudini proprie del XXI secolo, facendo della trasformazione continua non solo una strategia artistica, ma un vero e proprio metodo espressivo.

Con “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo”, Hoepli propone al pubblico italiano un’opera che si inserisce nel dibattito culturale contemporaneo su Bowie, offrendo uno strumento di lettura approfondito e strutturato, capace di restituire la complessità di un artista che ha attraversato musica, arte e identità lasciando un’impronta duratura ben oltre i confini del pop.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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