Dopo il live esclusivo di ieri al Teatro Bolivar di Napoli, si completa oggi il viaggio di “Core in fabula”, concept album ideato dalla cantautrice partenopea Dadà
La data di oggi, venerdì 23 maggio, segna l’uscita della terza e ultima parte di Core in fabula, l’ambizioso progetto discografico della cantautrice napoletana Dadà. L’album completo, disponibile su dadaracconta.com, si compone di 16 brani e si presenta come un’opera articolata e visionaria, a metà tra il racconto fiabesco e la ricerca musicale contemporanea.
Con l’aggiunta dei brani Igor, Vota la seggia, Bimba Lolupila, Avrò una favola e Ti giuro che ti voglio tantissimo bene (Jorge), Dadà chiude un ciclo narrativo che attraversa tematiche complesse e universali come l’identità, l’amore, la diversità e la memoria. Ogni brano è legato a una storia, spesso ispirata a fiabe originali ideate dalla stessa artista, con uno stile che fonde cantautorato, elettronica, folk mediterraneo e tradizione partenopea.
Igor apre l’ultima parte dell’album, raccontando la delicata vicenda di un uomo che si sente donna e sogna di poter vivere liberamente la propria identità. Segue Vota la seggia, che esplora un antico rituale d’amore attraverso un linguaggio musicale sospeso tra soul e folklore. Con Bimba Lolupila, Dadà affronta il tema dell’autismo attraverso gli occhi di una bambina e una creatura immaginaria, mentre Avrò una favola, chitarra e voce, parla del dolore dell’abbandono vissuto da una figlia. Chiude il disco Ti giuro che ti voglio tantissimo bene (Jorge), un omaggio sentito a un amico scomparso, intrecciando audio reali, memoria e multiculturalismo.
Ogni traccia è accompagnata da un videoclip diretto e concepito dalla stessa Dadà, che ha curato anche l’estetica del progetto in collaborazione con la fashion designer Daria D’Ambrosio. La produzione musicale è firmata, oltre che da Dadà, anche da Retrohandz, Milano Mobster, Luigi Scialdone, Pasquale Di Lascio e dal gruppo napoletano Ars Nova.
L’anteprima live del progetto si è svolta ieri, giovedì 22 maggio, al Teatro Bolivar di Napoli, in uno spettacolo che ha messo al centro musica, narrazione e performance visiva. Core in fabula è il biglietto da visita non soltanto nella sua terra, che Dadà ha già abbondantemente conquistato, ma anche agli occhi del pubblico nazionale. E chissà che non possa rappresentare anche un portafortuna speciale, in queste ore consumate dall’attesa di una Napoli intera, quella dello sport, del calcio, a caccia di una nuova affermazione.




