Il secondo disco della cantautrice salernitana fonde tradizione, innovazione e narrativa femminile, raccontando storie di Campania e Roma attraverso un sound che unisce jazz, elettronica e popolare: ecco “Sei” di Chiaré.
Da oggi, venerdì 16 gennaio, è disponibile in digitale e in vinile per Four Flies Records, con il contributo di NUOVOIMAIE, “Sei”, il secondo album della cantautrice e contrabbassista salernitana Chiara Ianniciello, in arte Chiaré. Il titolo evoca il numero delle tracce, i giorni di registrazione in studio e, metaforicamente, la seconda persona singolare del verbo essere: esistere senza necessità di ulteriori spiegazioni.
Il disco, anticipato dal singolo “Jesce Sole” con la partecipazione di Gnut, esplora un equilibrio tra radici e contemporaneità: la produzione di Pasquale Strizzi amalgama elementi di musica elettronica, jazz fusion e tradizione popolare, dando forma a arrangiamenti che amplificano il messaggio delle sei tracce.
Ogni traccia rivela una dimensione narrativa e musicale profonda: “Ago e Filo” racconta un amore incerto attraverso immagini di cura e speranza; “Ninna Nanna Nenné” decostruisce la logica patriarcale dietro i femminicidi; “Int’o Silenzio” intreccia canti popolari con arrangiamenti jazz, mentre “Metro A” trae ispirazione dai viaggi quotidiani in metropolitana a Roma, trasformando la routine in metafora poetica. La produzione valorizza la voce di Chiaré, laureata in canto jazz e prossima a conseguire il diploma in contrabbasso, alternando italiano e napoletano su un tappeto sonoro che miscela jazz, modernità e tradizione.
Chiaré, classe 1999, ha esordito nel 2023 vincendo la XIX edizione del Premio Bianca d’Aponte, conquistando anche il riconoscimento per la Miglior Composizione, e pubblicando poi l’album di debutto “Chiaré” nel 2024.




