Il singolo “Via Lattea”, prodotto da MACE per Maciste Dischi, estende l’immaginario di Centomilacarie verso una dimensione narrativa sospesa tra realtà cruda e mitopoiesi pop. Un racconto emotivo, cinematografico e densamente simbolico.

Con via lattea, in uscita per Maciste Dischi e prodotto da MACE insieme a Francesco Massidda, centomilacarie inaugura un nuovo capitolo. Il singolo si distingue per una scrittura dal respiro cinematografico, tesa a costruire un personaggio femminile complesso e stratificato: una figura fragile ma indomita, sospesa tra ferite umane e slanci ultraterreni, capace di attraversare la notte come una supereroina destinata a dissolversi nella volta celeste.

L’artista racconta questa presenza come un’entità irraggiungibile, una donna che si muove tra desideri sospesi, percorsi incerti e un bisogno costante di superare i limiti imposti dalla gravità del quotidiano. Il suo volo nella Via Lattea diventa metafora di una distanza che nessun legame affettivo può colmare, ponendo l’accento sull’impossibilità di trattenere ciò che è nato per oltrepassare i confini della realtà ordinaria.

Dal punto di vista sonoro, “via lattea” si articola come un viaggio emotivo che alterna vulnerabilità e tensione ascensionale. La produzione di MACE e Massidda conferisce al brano un’atmosfera sospesa, costruita su equilibri tra elettronica tenue, melodia evocativa e una struttura ritmica che accompagna l’ascesa verso un immaginario celestiale. Il risultato è un racconto musicale che si posiziona al confine tra intimità e spinta visionaria, mantenendo costante l’attenzione sulle dinamiche emotive che animano il pezzo.

L’origine narrativa della traccia si radica nell’estetica dei fumetti e della serie animata Invincible. Centomilacarie racconta di aver scritto una prima bozza ispirata a una figura ambivalente: una donna segnata da insoddisfazione e fragilità, inserita in contesti difficili, che attraverso un immaginario supereroistico trovava la possibilità di elevarsi. Il brano, inizialmente percepito come instabile dallo stesso autore, ha trovato poi compiutezza grazie al confronto con MACE, dando vita a una storia in cui la dimensione simbolica diventa un’estensione naturale della realtà.

Il 2024 e il 2025 segnano il consolidamento dell’ascesa di centomilacarie: l’album d’esordio “IO, NESSUNO”, la selezione in Spotify Radar, l’IO NESSUNO TOUR nei principali club italiani e la partecipazione al Mi Ami Festival confermano un’identità artistica coerente e riconoscibile. Il prossimo appuntamento live, il 10 dicembre ai Magazzini Generali di Milano in una data prodotta da Vivo Concerti, rappresenta una tappa significativa in questo percorso.

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