A pochi giorni dalla partecipazione al Festival di Sanremo come direttrice d’orchestra per Ditonellapiaga, Carolina Bubbico annuncia l’uscita del secondo estratto dal suo nuovo album “Vocàlia“, un brano in portoghese con Mari Jasca che unisce arrangiamento orchestrale e contaminazioni world per raccontare emancipazione e trasformazione personale.
A pochi giorni dalla partecipazione come direttrice d’orchestra al Festival di Sanremo 2026, dove ha ricevuto riconoscimenti significativi per il suo lavoro di arrangiamento — tra cui il terzo posto in classifica con Che Fastidio! di Ditonellapiaga, il Premio Bigazzi come miglior composizione e la vittoria nella serata delle cover con The Lady is a Tramp — Carolina Bubbico torna con un progetto personale di ampio respiro: il singolo Uma Rosa e Um Bordado, secondo estratto dall’album Vocàlia, atteso per il 10 aprile.
Il brano, frutto di una collaborazione con la cantante brasiliana Mari Jasca, porta la firma del compositore e autore Antonio Villeroy e si colloca all’interno di un percorso musicale che mescola jazz, pop contemporaneo e influenze world. La canzone si propone come un viaggio di liberazione interiore, dove l’immagine della rosa e del ricamo diventa simbolo di identità ritrovata e delicatezza consapevole. Il gesto del Beijo alforriado (bacio liberato) rappresenta l’emancipazione emotiva della protagonista, che lascia il passato alle spalle e costruisce un nuovo cammino all’insegna di trasformazione, gioia e autenticità.
Sul piano esecutivo, il brano fonde le timbriche orchestrali e la vocalità raffinata di Bubbico con la leggerezza e il colore della voce di Mari Jasca, accompagnate da percussioni di Abdissa Assefa e da un synth bass curato da Filippo Bubbico, che ha seguito anche produzione, mix e mastering. Le registrazioni sono avvenute presso Sun Village Studio in Italia e Northsound Studio a Firenze, garantendo una resa sonora equilibrata e multidimensionale.
Uma Rosa e Um Bordado segue il primo estratto dell’album, Everlove (feat. Becca Stevens), pubblicato lo scorso 30 gennaio, e conferma la direzione artistica di Carolina Bubbico: un progetto che coniuga ricerca orchestrale, contaminazioni internazionali e sperimentazione nel pop contemporaneo, mantenendo un linguaggio accessibile e altamente evocativo.
Artista polistrumentista, arrangiatrice e docente, Bubbico ha costruito una carriera internazionale che spazia dalla direzione d’orchestra in Italia e all’estero — includendo festival, teatri e club prestigiosi come i Blue Note di Tokyo e Pechino — alla produzione discografica, passando per progetti sinfonici di ampio respiro, come Pangea, realizzato con orchestre italiane. Tra le collaborazioni più significative figurano Elodie (2023), Serena Brancale e Il Volo (2015), oltre alla recente esperienza orchestrale con Ditonellapiaga, che ha messo in luce la sua capacità di integrare arrangiamenti sofisticati a performance live di alto profilo.




