Caro Wow, classe 1999, presenta a Sanremo Giovani 2025 un singolo che intreccia pop elettronico, riferimenti PC Music e una narrazione sentimentale intrisa di ironia e vulnerabilità: ecco “Cupido”.

Con Cupido, pubblicato su tutte le piattaforme digitali per EMI / Universal Music, Caro Wow introduce un nuovo tassello del proprio universo creativo, in un equilibrio che unisce immaginario pastello, produzione elettronica e una scrittura tra sarcasmo, smarrimento e consapevolezze. Il brano, selezionato per Sanremo Giovani, si presenta come una riflessione diretta e priva di protezioni sulle dinamiche affettive contemporanee, osservate attraverso la lente di un pop urbano tagliente e asciutto.

Cupido” si struttura attorno a un lessico confessionale che alterna immagini nette, riferimenti alla cultura digitale e frammenti di vulnerabilità. Nella trama si intrecciano frustrazione, desiderio, autoironia e una percezione lucida delle relazioni tossiche, raccontate senza idealizzazioni. La produzione, definita da un’elettronica pulita e lineare, mantiene un’impostazione che richiama alcune declinazioni della PC Music, senza però rinunciare a un impianto sonoro organico.

Caro Wow, nata nel 1999, si inserisce nella nuova scena italiana come proposta riconoscibile e al tempo stesso difficilmente assimilabile a una sola corrente. Il suo alias nasce come contrazione di Carolina, cui si aggiunge l’esclamazione inglese “Wow”, scelta che deriva dall’evoluzione del suo precedente nickname “Caro.wav”. L’artista ha raccontato come questo passaggio identitario rappresenti un momento di rinnovata energia personale, legato alla parte più luminosa del proprio percorso.

L’estetica di Caro Wow, costruita su toni pastello e atmosfere in technicolor, contrasta intenzionalmente con testi che spesso affrontano disillusioni affettive, fragilità e ombre personali. Dal punto di vista musicale, le influenze spaziano da figure internazionali come Superorganism, Billie Eilish, Mazie, Rosalía, Charli XCX, The Blaze e 6BLACK, fino alla tradizione italiana, rappresentata da nomi come Fabrizio De André e Mina. Prima di “Cupido”, Caro Wow ha pubblicato diversi singoli — Il tuo gatto, LOSER, Quello che mi fai, Dark Room — cui è seguito l’EP d’esordio Mezza Morta.

“Cupido” di Caro Wow

Testo di “Cupido” di Caro Wow

Ho fatto un cazzo di casino
Ti ho fatto il cuore in mille pezzi
Ho scritto “Caro Cupido” ma non so come andare avanti
Come dovrei fare?
Non piaccio a tua madre
Ho un lecca lecca tra le labbra
Tu pensa qualcos’altro
Sono un caso eccezionale
Non volevo farti male

Ho rotto l’arco di Cupido, oh no
A essere dolce faccio schifo, ma se vuoi
Possiamo stare nudi sulla Panda blu di tuo padre
Domani è meglio scappare
No, non dovremmo vederci più
Prima che prendo la mira
Ti spari al cuore col mitra

Ti ho colpito al petto per vederci dentro
Ci ho trovato un pezzo rotto come il mio
Baby ho fatto centro, ho vinto il primo premio
Ma non vale un cazzo, soli siamo zero
(Non so, dimmelo tu) come dovrei fare?
(Sono il tipo che non) vorresti incontrare
Ho un lecca lecca tra le labbra
Mezza canna ancora spenta
Sono un caso eccezionale
Non volevo farti male

Ho rotto l’arco di Cupido, oh no
A essere dolce faccio schifo, ma se vuoi
Possiamo stare nudi sulla Panda blu di tuo padre
Domani è meglio scappare
No, non dovremmo vederci più
Prima che prendo la mira
Ti spari al cuore col mitra

Siamo figli illegittimi di qualche trauma
Siamo la generazione nata già con l’ansia
E se proprio non ci passa ne giriamo un’altra
E poi l’altra, poi l’altra, poi l’altra

Ho rotto l’arco di Cupido, oh no
A essere dolce faccio schifo, ma se vuoi
Possiamo stare nudi sulla Panda blu di tuo padre
Domani è meglio scappare
No, non dovremmo vederci più
Prima che prendo la mira
Ti sparo al cuore col mitra

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