Archiviata la sua prima esperienza sul palco del Festival di Sanremo, con “La tana del granchio”, Bresh è tornato sulle piattaforme digitali con un nuovo singolo prodotto da Shune e che guarda all’estate: “Umore marea”
Dopo un Sanremo vissuto con intensità e cuore, caratterizzato dal brano La tana del granchio, che ha portato a casa un disco d’oro e un apprezzamento diffuso, Bresh torna adesso con un nuovo singolo che rappresenta qualcosa di diverso, rispetto ad una semplice canzone: Umore marea, una fotografia sincera di uno stato d’animo fragile ma condivisibile, prodotto con delicatezza e gusto da Shune.
C’è qualcosa di profondamente onesto nel modo in cui Bresh si racconta in questo nuovo pezzo. Le sue parole scorrono come onde, tra alte e basse maree, portando con sé l’incertezza, la vulnerabilità e quel bisogno umano di trovare equilibrio quando tutto dentro si muove. È una scrittura immediata, istintiva, ma mai banale: il tratto che da sempre lo distingue, e che qui forse si esprime con una maturità nuova, più consapevole.
Umore marea è anche il preludio a un’estate importante, che lo vedrà protagonista sui palchi di tutta Italia con il “Marea Tour”, in partenza a luglio da Bari e con tappe in festival iconici come Collisioni e il Beat Festival di Empoli. Un tour che sembra già promettere energia, calore e quella complicità emotiva che Bresh ha costruito con il suo pubblico, canzone dopo canzone. Per info e biglietti: www.livenation.it
Ma l’estate non è l’unico orizzonte in vista. Da ottobre, per la prima volta, Bresh calcherà i palchi dei palasport, con una data zero a Jesolo e appuntamenti già attesissimi a Roma, Bologna e Milano (dove una delle due date è già sold out). Un salto di qualità naturale, per un artista che in pochi anni è passato dalle piazze locali ai grandi club, sempre con la stessa coerenza e con una crescente fedeltà da parte del suo pubblico.
TESTO DI “UMORE MAREA” DI BRESH
Autori: Bresh, Shune, Rocco Biazzi
Etichetta: Epic
Sono di nuovo in gara
Sono di nuovo K.O
Sono di nuovo in strada
Ballo con una zingara
Sto rincorrendo cosa
Sto chiamando L’S.O.S
Sono sull’altra sponda
E il ponte precipita
Mi ricordo chi sei
Non sono distante da te
Tutte parole che non sono importanti per me
Se c’è la nebbia in casa, apri tutto, capita
Se ti copre la strada
Rallenta la macchina
Ea, l’umore è marea
Devo stare calmo
Non dirmi ti odio, ti manco
Ia-ea, l’umore è marea
C’è caldo e intanto mi urli
Ti amo e ti ammazzo
Ia-ea, l’umore è marea
Devo stare calmo
Non dirmi ti odio, ti manco
Ia-ea, l’umore è marea
Mi deve distratto
Mi manda in basso e in alto
Ia-ea
Ia-ea
Ia-ea
Ia-ea
Portavo il fumo a scuola
Fumavo alla finestra
Mi sentivo in prigione
Mi si alzava la cresta
Non fare la cosa giusta se ne è valsa la pena
Stavamo per la strada a fare tutti pena
Ho fatto un sacco di chilometri senza vela
Però lo straccio di mezzo non ha nemmeno
Da piccolino stavo in giro come fossi un bus
Adesso mi chiudono in casa come fossi un boss
Ea, l’umore è marea
Devo stare calmo
Non dirmi ti odio, ti manco
Ia-ea, l’umore è marea
C’è caldo e intanto mi urli
Ti amo e ti ammazzo
Ia-ea, l’umore è marea
Devo stare calmo
Non dirmi ti odio, ti manco
Ia-ea, l’umore è marea
Mi deve distratto
Mi manda in basso e in alto
Ia-ea
Mi ricordo chi sei
Un treno che torna da me
Una lezione che non mi entra mai in testa perché
Prima mi fai felice poi mi leghi l’anima
Scendi come la pioggia, sali come un’aquila
Ea, l’umore è marea
Devo stare calmo
Non dirmi ti odio, ti manco
Ia-ea, l’umore è marea
Mi deve distratto
Mi manda in basso e in alto
Ia-ea
Ia-ea
Ia-ea
Ia-ea




