Benji & Fede pubblicano il nuovo singolo “Zero”, in rotazione radiofonica da oggi: una ballad intima accompagnata da un videoclip cinematografico ambientato al Teatro Storchi di Modena, ispirato all’immaginario di “Mulholland Drive” di David Lynch.
Fuori dallo scorso venerdì, ma ufficialmente in rotazione radiofonica da oggi, Zero è il nuovo singolo inedito di Benji & Fede, pubblicato per Warner Records e Warner Music Italy. Il brano rappresenta un momento speciale per il duo, che si trova al centro di un percorso di rivoluzione personale, che guarda all’essenzialità, giocando sulla sottrazione, mostrando la propria maturità, in musica e non solo.
Zero si presenta come una ballad dal registro raccolto e progressivo, costruita su un impianto inizialmente minimale che si espande gradualmente, lasciando emergere nuovi elementi sonori capaci di amplificare la tensione emotiva del racconto. La struttura accompagna un testo diretto, che affida alle immagini semplici e al linguaggio privo di filtri il compito di restituire una condizione di esposizione totale, in cui l’azzeramento diventa premessa narrativa e simbolica.
Il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale, già online, ideato dallo stesso Federico Rossi e diretto da Davide Dilorenzo e Nicola Corradino. Girato interamente al Teatro Storchi di Modena, città natale del duo, il video adotta un linguaggio fortemente cinematografico e teatrale, dialogando esplicitamente con l’immaginario del film Mulholland Drive (2001) di David Lynch, in particolare nella concezione del palco come spazio mentale e luogo di proiezione interiore.
Nel videoclip Benji & Fede siedono in platea, assumendo il ruolo di osservatori di una scena che li coinvolge intimamente. Sul palco si esibisce una cantante, figura femminile dal valore simbolico, che non si configura come personaggio narrativo ma come identità altra, libera ed emotiva. La performance diventa il luogo della verità, mentre lo sguardo resta sospeso in una relazione ambigua tra chi guarda e chi è guardato, tra coscienza e rappresentazione.
Zero si muove attorno all’idea di spoliazione: dei ruoli, delle difese, delle aspettative. Il testo mette al centro la vulnerabilità e il bisogno di essere riconosciuti nella propria autenticità, fino a un annullamento che non è rinuncia, ma condizione estrema dell’offrirsi all’altro. L’azzeramento evocato dal titolo si traduce così in una dimensione emotiva che attraversa l’intero brano, senza ricorrere a artifici retorici.
Testo di “Zero” di Benji & Fede
Autori: Benjamin Mascolo, Federico Rossi, Francesco Catitti, Marco Poletto, Nicola Iazzi
Etichetta: Warner Music
Cosa volevi da me Una mano
Un polmone
Il mio stomaco
Un fiore
La vita che mi davi
Siamo elettricità
Non sappiamo restare da soli
In silenzio
Alla nostra età
Non ti accorgi?
Fai cambiare il tempo
Dentro quei miei occhi inverno
Che non hanno mai
Brillato per nessuno
Ma per te stasera
Mi spoglierei, anche se si gela
Io per te farei lo stupido, stupido
Non ero lucido
L’unico pensiero
Io non mi rendevo conto che ero
Di tutte quelle cose
Che volevi per davvero
Zero
È una vita che aspetto
Perdonami se
Ci vuole coraggio
Ad essere me
Ma cosa ne sai tu
Nulla
Le tue labbra sono la mia culla
E vorrei fosse lo stesso
Quando dei capelli argento
Ci ricorderanno che siamo nessuno
Ma per te stasera
Mi spoglierei, anche se si gela
Io per te farei lo stupido, stupido
Non ero lucido
L’unico pensiero
Io non mi rendevo conto che ero
Di tutte quelle cose
Che volevi per davvero
Zero
Ma per te stasera
Mi spoglierei, anche se si gela
Io per te farei lo stupido, stupido
Non ero lucido
L’unico pensiero
Io non mi rendevo conto che ero
Di tutte quelle cose
Che volevi per davvero
Zero




