La band multiplatino dei Bastille riparte da un nuovo singolo: ecco “Distorted Light Beam

Il gruppo rock alternativo britannico dei Bastille, formatosi nel 2010 da Dan Smith, Chris Wood, Kyle Simmons e Will Farquarso, ha rilasciato il nuovo singolo “Distorted Light Beam”, che vede collaborazioni già note alla band, con Ryan Tedder e Mark Crew. Il brano, è una riflessione da parte della band sui cambiamenti odierni, e sul modo in cui la realtà, ad oggi, può essere manipolata come meglio richiede la situazione e il contesto, appunto adattandosi al meglio alla scia creata da ognuno di noi.

Viene definita come realtà distopica, utopica, o semplicemente futuristica, e ciò emerge dai versi cantati da Dan: «Quando sogno la notte, posso fare tutto, posso andare ovunque ed essere chi sono”, tradotto dal testo originale».

In un mondo dove le fake news predominano le nostre vite, in cui le vite vengono vissute più online che nella maniera tradizionale e dove da dietro lo schermo, ognuno di noi può apparire come vuole, creando diversi avatar a seconda della situazione conveniente, i Bastille non si sono fatti abbattere anzi, hanno fatto della noia del 21esimo secolo il loro punto di forza e motore per ripartire e fare buona musica, come certamente hanno fatto in passato, creando mondi fantastici.

«Per noi “Distorted Light Beam” è la colonna sonora di un ballo all’interno di un euforico club futuristico. È una canzone che esplora le illimitate possibilità – racconta Dan- che non hanno a che vedere con la vita reale di ciascuno di noi, quindi è stato divertente portare avanti questa idea mentre sperimentavamo nuovi suoni nella nostra musica».

Aggiunge poi «Non predici il futuro, lo immagini». Ed è per questo che il nuovo singolo è considerato come pezzo pop futuristico, che segna un nuovo inizio della band multi-platino, rivoluzionando il loro modus operandi, ma essendo sicuramente d’esempio per generazioni di band future.

Lo straordinario successo dei Bastille

L’ultimo album, “Doom Days”, rilasciato nel 2019, è stato ben accolto dalla critica, posizionandosi al quinto posto nelle classifiche del Regno Unito e degli Stati Uniti. Contenente testi provocatori, racconta la ricerca di una notte in cui distrarsi dall’apocalisse circostante; il talento espresso nei testi e più in generale nelle loro canzoni, ha permesso al gruppo di ricevere la sesta nomination ai Brit Awards.

Di recente, la band ha pubblicato ReOrchestrated, il documentario che racconta la loro storia: dalle umili origini, passando per un album di debutto che raggiunge il numero uno e infine le grandi folle nelle arene e nei festival di tutto il mondo. La storia dei Bastille ruota intorno allo spettacolo che ha cambiato la loro carriera alla Union Chapel di Londra nel 2017. Con più di 11 milioni di dischi venduti i Bastille continuano ad essere una tra le band più importanti e più ascoltate al mondo. Ad oggi, singoli come “Pompeii” e “Laura Palmer” continuano a caratterizzare le lunghe serate estive all’aperto e non solo.

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