Bad Bunny canta il dolore di lasciare la propria terra e quei ricordi che, per tenere le immagini vivide nella propria mente, non saranno mai abbastanza in “Debí tirar más fotos”: molto più di un trend su TikTok

Debí tirar más fotos de cuando te tuve. Debí darte más beso’ y abrazo’ las vece’ que pude”. Avrei dovuto scattare più foto di quel momento, così adesso mi ritroverei con un ricordo più nitido di quei giorni al tuo fianco. Sono tante le interpretazioni che il nuovo singolo di Bad Bunny ci può regalare. Di certo però tutti noi portiamo dentro un rimpianto per un attimo non vissuto appieno e di cui adesso ci basterebbe anche soltanto una foto in più per rievocarlo. Andiamo a scoprire più da vicino, cosa c’è dietro il nuovo successo dell’artista portoricano che sta spopolando su TikTok.

Debí tirar màs fotos è il sesto album in carriera, da solista, di Bad Bunny, rilasciato lo scorso 5 gennaio. Si tratta di uno dei lavori più importanti dell’artista. Certo, forse non quanto quel Un verano sin ti che gli rivoluzionò la vita e la carriera appena una manciata di anni fa, ma è forse questo l’album più sincero e colmo d’anima che l’artista abbia rilasciato fino ad oggi. In quest’opera Bad Bunny torna a casa, nella sua terra – che lui identifica anche come patria del reggaeton – Porto Rico.

Il disco è stato presentato con un cortometraggio con protagonista Jacobo Morales, colui che ad oggi è l’unico regista portoricano ad esser stato nominato agli Oscar nella storia del paese, nel 1989 con Lo que le pasò a Santiago. Ma è un album, questo, totalmente incentrato su Porto Rico, le sue tradizioni, la sua cultura. Musica popolare, salsa portoricana e, appunto, reggaeton. All’interno Bad Bunny ha dato spazio anche ad artisti emergenti della sua terra, come la brava cantautrice RaiNao, che canta in Perfumito nuevo.

Negli ultimi giorni, però, è una canzone nello specifico a trainare l’album, che è già un enorme successo. Si tratta di DtMF – acronimo di Debí tirar màs fotos – nel cui testo Bad Bunny non lesina riferimenti a Porto Rico, ai tramonti che dipingono di meraviglia gli scorci di una terra sempre più orfana dei suoi figli. A loro l’artista dedica ai suoi pensieri. Non a caso lui stesso è stato uno dei talenti andati via per cercare fortuna altrove.

Là, a Porto Rico, dove i freschi e variopinti giardini sono lasciati sempre più al silenzio, privi del rumore delle risate e dei suoni della musica. Dove quelle stesse sedie di plastica, che campeggiano nella copertina dell’album, simbolo della convivialità, del raccontarsi e del concedersi agli altri, sono rimaste vuote. In una terra divorata dalla corruzione e a cui Bad Bunny giura amore eterno e appartenenza a vita.

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Copertina di Debí tirar màs fotos, il nuovo album di Bad Bunny

La canzone, su TikTok, ha ottenuto un immediato successo. Attualmente sono centinaia di migliaia le clip realizzate con il ritornello del brano, con numerosi utenti che utilizzano le parole di Bad Bunny per rievocare immagini delle estati passate e di ricordi a cui sono affezionati. Eppure DtMF non può rimanere un qualunque motivetto da social network, è molto di più: è un canto d’appartenenza a una terra depauperata ma che è sempre casa. È famiglia, è amore inossidabile, è una promessa di eterna fedeltà con una Polaroid stretta tra le mani.

DtMF di Bad Bunny

TESTO DI “DTMF” DI BAD BUNNY

Eh-eh, eh-eh, eh-eh, eh-eh

Otro sunset bonito que veo en San Juan
Disfrutando de todas esas cosas que extrañan los que se van (Van, van)
Disfrutando de noche’ de esas que ya no se dan (Dan, dan)
Que ya no se dan (Dan)
Pero queriendo volver a la última vez
Que a los ojos te miré
Y contarte las cosas que no te conté (Te parece’ a mi crush, jaja)
Y tirarte la’ foto’ que no te tiré (Acho, jura’o te ves bien linda, déjame tirarte una foto)

Ey, tengo el pecho pela’o, me dio una matá’
El corazón dándome patá’
Dime, baby, ¿dónde tú está’?
Pa’ llegarle con RoRo, Julito, Krystal
Roy, Edgar, Seba, Óscar, Darnell y Big Jay, tocando batá
Hoy la calle la dejamo’ ‘esbaratá
Y sería cabrón que tú me toque’ el güiro
Yo veo tu nombre y me salen suspiro’
No sé si son petardo’ o si son tiro’
Mi blanquita, perico, mi kilo
Yo estoy en PR, tranquilo, pero

Debí tirar más fotos de cuando te tuve
Debí darte más beso’ y abrazo’ las vece’ que pude
Ey, ojalá que los mío’ nunca se muden
Y si hoy me emborracho, pues que me ayuden
Debí tirar más foto’ de cuando te tuve
Debí darte más beso’ y abrazo’ las veces que pude
Ojalá que los mío’ nunca se muden
Y si hoy me emborracho, pues que me ayuden

Ey, hoy voy a estar con abuelo to’l día, jugando dominó
Si me pregunta si aún pienso en ti, yo le digo que no
Que mi estadía cerquita de ti ya se terminó, ya se terminó
Ey, que prendan la’ máquina’, voy pa’ Santurce
Aquí todavía se da caña
Chequéate las babie’, diablo, mami, qué dulce
Hoy yo quiero beber, beber, beber
Y hablar mierda hasta que me expulsen
‘Toy bien loco (‘Toy bien loco), ‘toy bien loco (‘Toy bien loco)
Cabrón, guía tú, que hasta caminando yo estoy que choco
‘Toy bien loco (‘Toy bien loco), ‘toy bien loco (‘Toy bien loco)
Vamo’ a disfrutar, que nunca se sabe si nos queda poco
Debí tirar más f—

Gente, lo’ quiero con cojone’, los amo
Gracias por estar aquí, de verdad
Para mí e’ bien importante que estén aquí
Cada uno de ustede’ significa mucho para mí
Así que, vamo’ pa’ la foto, vengan pa’cá
Métase to’l mundo, to’l corillo, vamo’
Zumba

Ya Bernie tiene el nene y Jan la nena’
Ya no estamo’ pa’ la movie’ y las cadena’
‘Tamos pa’ las cosa’ que valgan la pena
Ey, pa’l perreo, la salsa, la bomba y la plena
Chequéate la mía cómo es que suena

Debí tirar más fotos de cuando te tuve
Debí darte más besos y abrazo’ las veces que pude
Ojalá que los mío’ nunca se muden
Y que tú me envíe’ más nude’
Y si hoy me emborracho, que Beno me ayude

TRADUZIONE DI “DTMF” DI BAD BUNNY

Un altro tramonto bello che vedo a San Juan,
godendomi tutte quelle cose che mancano a chi se ne va (Va, va).
Godendomi le notti come quelle che non ci sono più (Più, più),
che non ci sono più (Più).
Ma desiderando tornare all’ultima volta
che ti ho guardata negli occhi
e raccontarti le cose che non ti ho detto (Sembri la mia cotta, ahah),
e scattarti le foto che non ti ho scattato (Ayo, giuro che sei bellissima, lascia che ti scatti una foto).

Ehi, il petto mi brucia, mi sono fatto male,
il cuore mi sta dando calci.
Dimmi, baby, dove sei?
Così arrivo con RoRo, Julito, Krystal,
Roy, Edgar, Seba, Óscar, Darnell e Big Jay, che suonano il batá.
Oggi lasciamo la strada devastata.
E sarebbe fantastico se tu mi suonassi il güiro.
Vedo il tuo nome e mi viene un sospiro,
non so se sono fuochi d’artificio o spari.
La mia bianca, il mio chilo.
Io sto in Porto Rico, tranquillo, però…

Avrei dovuto scattare più foto quando ti avevo,
avrei dovuto darti più baci e abbracci quando potevo.
Spero che i miei non si trasferiscano mai,
e se oggi mi ubriaco, allora che mi aiutino.
Avrei dovuto scattare più foto quando ti avevo,
avrei dovuto darti più baci e abbracci quando potevo.
Spero che i miei non si trasferiscano mai,
e se oggi mi ubriaco, allora che mi aiutino.

Ehi, oggi passerò tutto il giorno con mio nonno, giocando a domino.
Se mi chiede se penso ancora a te, gli dirò di no,
che il mio tempo vicino a te è finito, è finito.
Ehi, accendete le macchine, sto andando a Santurce.
Qui ancora si beve alcol.
Guarda queste ragazze, diavolo, mami, che dolcezza.
Oggi voglio bere, bere, bere
e dire cavolate finché non mi buttano fuori.
Sono proprio fuori (‘Sono proprio fuori), sono proprio fuori (‘Sono proprio fuori).
Amico, guida tu, che anche camminando rischio di sbattere.
Sono proprio fuori (‘Sono proprio fuori), sono proprio fuori (‘Sono proprio fuori).
Godiamoci il momento, che non si sa mai quanto ci resta.

Gente, mi piace così tanto, vi amo 
Grazie per essere qui, davvero. 
Per me è molto importante che siate qui 
Ognuno di voi significa molto per me 
Allora andiamo a fare la foto, vieni qui
Entra nel mondo intero, nell’intero gruppo, andiamo
Zumba

Bernie ha già un figlio e Jan una figlia.
Non siamo più per i film e le catene,
siamo per le cose che valgono la pena,
ehi, per il reggaeton, la salsa, la bomba e la plena.
Guarda come suona la mia musica.

Avrei dovuto scattare più foto quando ti avevo,
avrei dovuto darti più baci e abbracci quando potevo.
Spero che i miei non si trasferiscano mai,
e se oggi mi ubriaco, allora che mi aiutino.

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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