Con “Post like” Atipico fotografa la fragilità emotiva dell’era digitale, tra nostalgia autentica e il bisogno urgente di tornare a vivere il presente

Con il suo nuovo singolo Post like, Atipico all’anagrafe Andrea D’Orazio – accende casse e microfono e racconta i tempi moderni, con un tono malinconico ma che non risparmia una certa lucidità, ritrovando una sensibilità già mostrata nel suo EP d’esordio Scarpe. Dopo un inverno passato a calcare i palchi in apertura a nomi di rilievo come Morgan, Scarda e il Maestro Pellegrini (Zen Circus), il cantautore abruzzese classe ’99 alza l’asticella, senza però perdere il contatto con la sua natura introversa e riflessiva.

Prodotto da Marco “Diniz” Di Nardo (già noto per il suo lavoro con i Management), Post like è una ballata sospesa tra il ricordo e l’alienazione quotidiana. Il brano si muove su territori familiari a chi ha vissuto, almeno una volta, la sensazione di essere circondato da connessioni vuote, relazioni che si consumano nel silenzio digitale e nella rincorsa all’approvazione virtuale.

C’è un contrasto interessante nel pezzo: da una parte la leggerezza di certi momenti felici che riaffiorano, dall’altra la consapevolezza amara di una realtà costruita sull’apparenza, dove l’autenticità sembra un ricordo sbiadito. Il messaggio arriva chiaro, ma senza moralismi: per essere felici, forse, basta solo vivere il presente per quello che è, senza filtri, senza performance.

“Post like” di Atipico

Atipico non urla mai: osserva, racconta e lascia spazio al non detto. Il suo cantautorato non mira a stupire a ogni costo, si rifà ad una semplicità comunque immediata e coinvolgente. La scrittura è sobria ma intensa, la produzione di Diniz accompagna senza invadere, lasciando che siano le parole a prendersi il tempo per farsi sentire.

Post like è una parentesi di sincerità che, pur senza gridare alla rivoluzione, riafferma il potere delle piccole cose e l’importanza di restare umani. Un passo in avanti interessante per Atipico, che non perde la sua voce.

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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