Disponibile da venerdì 21 novembre in radio e digitale, il nuovo brano di Asteria esplora il tempo, la memoria e la resilienza, con una produzione delicata che lascia spazio alla voce intensa e alla scrittura introspettiva dell’artista bergamasca.

Asteria torna sulle scene con Ciò che sarà, singolo in uscita venerdì 21 novembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, edito da Double Trouble Club / Island Records / Universal Music Italia. Il brano si presenta come un invito ad accogliere il cambiamento senza paura, una riflessione sulla fragilità che diventa forza, muovendosi in un equilibrio raffinato tra introspezione e universalità.

Ciò che sarà si destreggia su un registro delicato, in cui la voce di Asteria emerge come guida, sospesa in un tempo interiore che consente alle parole di respirare e di assumere la loro naturale centralità. La produzione, curata da Alex Sander e dalla stessa Asteria, valorizza ogni sfumatura, compresa quella del pianoforte di Lorenzo Mazzucchetti, creando un paesaggio sonoro che accompagna l’ascoltatore nella verticalità dei sentimenti.

Il testo, scritto da Asteria con la collaborazione di Alessandro Gregianin, affronta la vertigine del futuro, la resa al tempo e la consapevolezza del mutare inevitabile degli eventi, trasformando ogni attimo di fragilità in un gesto di autenticità e di resilienza. Ciò che sarà diventa così un dialogo con il tempo stesso, un canto che unisce memoria, introspezione e accettazione.

Asteria, alter ego e nemesi di Anita Ferrari, classe 2003, si conferma come una delle voci più acute e mature della nuova generazione. Dopo il debutto con l’album Yacht Club nel giugno 2024 e numerose apparizioni live, la giovane cantautrice bergamasca ha consolidato il suo percorso con riconoscimenti come il Premio Bindi e il Premio Nuovo IMAIE, oltre a essere stata selezionata da Spotify per la terza edizione di RADAR Italia e scelta come Equal Ambassador.

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