Dopo un periodo di grande sofferenza personale, Artika a distanza di cinque anni dall’ultimo singolo ha pubblicato un nuovo brano, “Rosso indelebile“
Non sono stati mesi semplici per Artika. La cantante, originaria di Battipaglia, dopo aver esordito discograficamente nel 2016 con il singolo “Fantastico“, e aver arricchito la sua produzione l’anno successivo con il brano “Solo un nome“, s’è presa qualche anno di pausa per concentrarsi sul desiderio di diventare madre. Una gravidanza purtroppo complessa però ha tenuto distante dalla musica Artika, fino ad oggi, che vediamo approdare sugli store digitali il singolo “Rosso indelebile“.
«Purtroppo gli eventi non vanno sempre come si desiderano», spiega l’artista, il cui vero nome è Francesca De Rosa, che dopo essere rimasta incinta di tre gemelli si è trovata al centro di una gravidanza molto travagliata. Il tutto ha portato ad un parto prematuro, al sesto mese di gravidanza, in cui la donna dà alla luce due bambini di appena 800gr, Antonio ed Emanuel. Quest’ultimo però, dopo una settimana, rimarrà vittima di una crisi respiratoria.
Antonio invece, uno dei piccoli di Artika, sopravvive: «È uscito dal TIN di Salerno, grazie all’eccellente personale medico, dopo quattro mesi. Tre anni sono così passati dedicandomi a lui, ad ogni ora del giorno», prosegue la cantante, che dopo la gravidanza ha comunque riscontrato problemi nelle esibizioni. «La passione per la musica ha avuto il sopravvento, e grazie anche all’ausilio del mio mentore e vocal coach Renato Esposito sono riuscita a riappropriarmi della mia voce».
È così che Artika è riuscita a tornare finalmente alla musica, tenendo per mano il suo piccolo Antonio. È tornata con “Rosso indelebile“, il cui testo è firmato da suo marito, Luigi Aulito: «Da sempre immerso nell’arte della poesia, aveva scritto il testo ispirato dalla continua violenza domestica perpetrata ai danni delle donne, ha una forte sensibilità. Il testo sembra quasi scritto da una donna che subisce e per questo motivo mi ha colpito tanto».
Artika ha così iniziato a lavorare alle melodie con David Vuto, musicista conterraneo che fa parte proprio della sua band in occasione dei live, mentre a siglare l’arrangiamento è stato il Maestro Francesco Galdieri «con cui abbiamo sperimentato e miscelato le sonorità elettroniche con quelle pop-rock». Il brano è stato pubblicato con il supporto dell’etichetta SPC Sound di Silvio Pacicca e Lino Sansone: «Con loro stiamo programmando il futuro del progetto Artika, che prevede un nuovo inedito e tanti show dal vivo».




