Arisa e il suo amore per la lingua napoletana nel nuovo singolo di prossima uscita, “Ortica“
Mentre la troviamo ogni sabato sera, tra una discussione e l’altra con Rudy Zerbi, tra i banchi dell’edizione corrente di Amici, Arisa è pronta a pubblicare una nuova pedina del suo percorso musicale, inaugurato lo scorso mese sul palco del Festival di Sanremo con la bellissima e struggente “Potevi fare di più“. Il nuovo singolo s’intitolerà “Ortica“, uscirà il prossimo 23 aprile e sarà totalmente in lingua napoletana.
Una scelta tutto sommato curiosa, quella di rilasciare una traccia inedita, dato che le stime di vendita circolanti sul web vedrebbero il brano sanremese prossimo alla conquista del disco d’oro e quindi ancora con qualche “cartuccia da sparare”. Intanto iniziano già a trapelare informazioni su quello che sarà il mood di questo nuovo singolo, scritto da lei stessa, che dovrebbe andare a seguire la scia di “Potevi fare di più“.
Una storia d’amore finita, una sofferenza che parte dal cuore. “Pur stanott chiur a chiav tutt ‘e port, ca nisciun m’adda sent chiagnere pe te“, una parte del testo svelata da Arisa nel corso di un’intervista con l’emittente Radio CRC. E ancora “Facc a cuntent quand cu iss pass o tiemp, t fa rirer o è psant com è ritt a me“. D’altronde Arisa non ha mai nascosto il suo amore per Napoli e che l’arte di questa terra si sarebbe proiettata nel suo nuovo progetto discografico.
Un progetto che comunque tarderà ad arrivare. Nel corso di una conferenza stampa che anticipava la sua partecipazione a Sanremo l’artista aveva annunciato come un album fosse in rotta verso la conclusione e il rilascio per questi mesi. Ora le carte sul tavolo sono state mischiate, e di un disco nel breve periodo non se ne parla. Al suo posto la pubblicazione di più singoli che, di fatto, lo vanno ad anticipare.
Le indiscrezioni non sono finite qui, perché pare proprio che il sodalizio artistico iniziato proprio sul palco dell’Ariston con Michele Bravi, quando durante la serata dedicata alle cover si sono esibiti con “Quando” di Pino Daniele, sia destinato a durare ancora. I due sono stati in studio di registrazione insieme, cosa bolle in pentola?




