S’è conclusa la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2022, con i primi dieci paesi selezionati per la finale di sabato

C’era tantissima attesa per l’Eurovision Song Contest 2022, questa imponente macchina europea giunta quest’anno in Italia, a Torino. Ad aprire le porte di casa Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika, perfetti “host” di questa edizione tutta italiana nella prima semifinale che, tra momenti emozionanti ed esibizioni mozzafiato, ha visto esibirsi diciassette dei paesi in gara, di cui dieci hanno ottenuto l’accesso in finale combinando il voto di giurie nazionali e televoto.

I primi risultati di questa edizione non sono stati di certo scontati, dimostrando come anche gli scommettitori, a volte, possono anche mancare il bersaglio. Eliminazioni eccellenti e qualificazioni incredibili. Esibizioni sottotono ed altre intriganti che però non sono riuscite a conquistare la platea europea. Andiamo ad analizzare tutti i risultati di questa prima semifinale dell’Eurovision 2022.

I paesi qualificati

Tra lo stupore generale il primo paese ad agguantare la finale è stata la Svizzera. Il brano presentato in gara da Marius Bear, “Boys do cry“, punta all’emotività di chi ascolta, e pare proprio aver fatto centro. Raggiunge la finale di sabato anche l’Armenia con Rosa Linn e la sua “Snap“. Il brano è accattivante e di facile presa, ma lo staging l’ha sicuramente elevato. Una camera piena di fogli da strappare e cose da eliminare, prima di trovare il coraggio di affacciarsi sul mondo. Tra le migliori della serata.

Rosa Linn per l’Armenia all’Eurovision 2022

Arrivano ad agguantare una insperata finale per l’Islanda le Systur. La loro “Með hækkandi sól” non era affatto una delle favorite per la qualificazione, eppure è riuscita a ritagliarsi uno spazio a discapito di altre più quotate nazioni. Ritroveremo in finale sabato anche la Lituania, rappresentata dalla raffinata “Sentimentai” di Monika Liu. Anche la sua qualificazione era piuttosto incerta alla vigilia, ma alla fine ce l’ha fatta.

Performance incantevole quella del Portogallo, che con “Saudade saudade” di Maro ha fermato le lancette al PalaOlimpico, meritandosi l’accesso alla seconda finale consecutiva per il paese. Grande show per la Norvegia, anche lei finalista con merito insieme alla divertente proposta “Give that wolf a banana” dei Subwoolfer. Magistrale l’interpretazione di “Die together” da parte di Amanda Tenfjord, in gara per la Grecia e tra le più apprezzate dalla sala stampa.

Maro per il Portogallo all’Eurovision 2022

Arriva senza sorprese la qualificazione in finale per l’Ucraina. La Kalush Orchestra, con la loro “Stefania“, è stata tra le più chiacchierate, e allo stesso tempo più apprezzate della serata, confermando come il loro sia un Eurovision da assoluti protagonisti. Passa in finale anche il folk scatenato messo in scena dalla Moldavia, in gara con Zdob și Zdub e Frații Advahov e il brano “Trenulețul“. Strappa l’ultimo biglietto per sabato poi anche i Paesi Bassi, rappresentati da S10 con “De diepte“.

I paesi eliminati

Era data per favorita, una finalista certa, sin dalla pubblicazione del brano (avvenuta sul finire del 2021) e ancor di più con il rilascio della versione revampata. Tuttavia l’Albania, in gara con Ronela Hajati e il brano “Sekret” è l’eliminata a sorpresa di questa prima semifinale. Eliminazione che però, ci sta: il brano non è di facile presa, a tratti addirittura urticante, mentre la performance è stata volgare e poco aiutata dalla coreografia e dagli abiti di scena.

Dispiace molto per la Lettonia. I Citi Zēni s’erano presentati con “Eat your salad“, traccia farcita di doppi sensi scanzonati capaci di strappare una risata. La colorata esibizione però non è servita a raggiungere la finale, confermando come esibirsi per secondi all’Eurovision possa essere una gran sfortuna. Eliminata anche l’Austria, in gara con “Halo” di Lum!x e Pia Maria. Uno dei brani su disco più forti, ma che dal vivo è stato stroncato da una prova vocale non all’altezza.

I restanti quattro paesi esclusi non erano comunque tra i papabili per la qualificazione. Buona l’esibizione delle Reddi per la Danimarca, che non avrà nulla da recriminarsi. Piacevole la prova della Croazia con Mia Dimšić, simpatici e teneri i giovani componenti degli LPS per la Slovenia, e ben costruita la performance della Bulgaria, ma purtroppo l’Intelligent Music Project non poteva contare su un brano all’altezza.

I Citi Zēni per la Lettonia all’Eurovision 2022

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

One reply on “Eurovision 2022, prima semifinale: il Portogallo incanta, l’Armenia emoziona”

  • Pietro
    Maggio 12, 2022 at 4:15 am

    Finalmente una recensione ben fatta e in linea con lo spirito di eurovision! Grazie