“La fine del mondo è una domenica steso sul divano con la Serie A” canta Guzzi nel suo nuovo singolo, e non ha tutti i torti
“La fine del mondo è una domenica steso sul divano con la Serie A“, canta Guzzi, e in effetti è proprio vero. A volte sono proprio le cose più semplici a farci stare bene. E forse possiamo anche farci andare bene Dazn che va a scatti, il bomber della nostra squadra che becca un palo (oddio, forse questo non tanto), che poi però a tornarci indietro sono manciate di pura serenità domenicale. Il cantautore, tutto indie e chitarra acustica, in fatto di raccontare la normalità con naturalezza, ha fatto di nuovo centro.
C’è da dire che però “Serie A” di Guzzi non è certo una lode alla lega massima del calcio italiano, bensì una metafora. La traccia parla della difficoltà di fare il primo passo, e ancora una volta nella musica del cantautore ricorre il mood domenicale, ma in una chiave differente rispetto al singolo, pubblicato qualche tempo fa, intitolato proprio “Domenica”.
«Quanto coraggio ci vuole per fare il primo passo? – spiega Guzzi – Ma soprattutto, quanto coraggio ci vuole a fare il primo passo dopo una serata andata storta? Lo stesso coraggio che ci vuole a calciare un rigore. Il sabato sera tutti coraggiosi e spavaldi…ma la domenica è un’altra storia. La domenica è fatta per i sensi di colpa, per la bocca impastata dalle sigarette e da qualche bevuta di troppo. Divano, Serie A e cellulare in mano».
L’artista è reduce dalla finale del contest “Fatti Sentire“, dedicato proprio agli artisti emergenti italiani, trasmessa anche su Rai 2, mentre negli scorsi mesi, più precisamente ad aprile, ha rilasciato la traccia “Ti vedo da lontano“. Con “Serie A” torna sulle scene ma la musica, per Guzzi, non finisce certo qui.




