I President hanno pubblicato “BLOOD OF YOUR EMPIRE”, il primo album del collettivo britannico per Atlantic Records, nato da una riflessione su fede, mortalità, religione e identità. Il disco accompagna l’avvio del primo tour da headliner della band, già completamente sold out.

Il progetto President arriva al primo capitolo discografico con BLOOD OF YOUR EMPIRE, album pubblicato il 4 settembre 2026 via Atlantic Records. L’uscita coincide con l’avvio del primo tour da headliner del collettivo britannico, una tournée interamente sold out che porta la band attraverso il Nord America fino al 14 ottobre.

Il debutto arriva dopo un percorso costruito volutamente all’insegna del mistero. I President sono emersi nel 2025 mantenendo un profilo caratterizzato da minimalismo e anonimato, una scelta che ha accompagnato tanto la comunicazione quanto le prime performance dal vivo. Più che definire immediatamente un’identità attraverso biografie e immagini riconoscibili, il progetto ha scelto di lasciare che fossero musica, estetica e concept a costruire progressivamente il proprio immaginario.

Con BLOOD OF YOUR EMPIRE, questa impostazione trova una prima sintesi compiuta.

COVER0
“BLOOD OF YOUR EMPIRE”, il nuovo album dei President

Un album nato da una crisi esistenziale

Al centro del disco c’è una riflessione sul rapporto tra fede, mortalità e religione, sviluppata a partire da una crisi esistenziale personale.

Blood Of Your Empire è nato dalla mia lotta personale con una crisi esistenziale e dal tentativo di dare un senso alla fede, alla mortalità e al rapporto dell’umanità con il credo.

President

Il disco affronta una contraddizione centrale: da una parte la religione come fonte di compassione, senso e bellezza; dall’altra il suo legame, nel corso della storia, con conflitti, sofferenze e spargimenti di sangue.

È proprio all’interno di questa tensione che viene collocato l’album. La dimensione spirituale non viene quindi affrontata attraverso una posizione univoca, ma come terreno di interrogativi e contraddizioni. La musica diventa il mezzo attraverso cui trasformare una serie di domande personali in una narrazione più ampia sul rapporto dell’essere umano con il proprio sistema di credenze.

Delacroix sulla copertina di “BLOOD OF YOUR EMPIRE”

A rafforzare il concept dell’album contribuisce anche la scelta della copertina. L’immagine utilizzata è infatti “La battaglia di Poitiers” di Eugène Delacroix, opera conservata al Louvre.

Il dipinto, realizzato da Delacroix nel XIX secolo, rappresenta uno scontro della storia medievale francese e introduce nell’estetica dell’album un’immagine dominata da guerra, caos e violenza. La scelta dialoga quindi direttamente con una delle contraddizioni al centro di BLOOD OF YOUR EMPIRE: il rapporto tra fede, potere, conflitto e storia.

La copertina non costituisce semplicemente un elemento decorativo, ma contribuisce alla costruzione di un immaginario nel quale il sacro e la violenza convivono, riflettendo la tensione concettuale dichiarata alla base del progetto.

La tracklist del debutto

BLOOD OF YOUR EMPIRE dei President raccoglie 10 brani, tra cui i singoli già presentati dal collettivo e la collaborazione con Ando San in “Hate Figure”.

La tracklist comprende:

  • “Angel Wings”
  • “DOOM LOOP”
  • “dark heaven”
  • “Pink Noise”
  • “Mercy”
  • “Sleepwalker”
  • “Dionysus”
  • “This Will Divide Us”
  • “Hate Figure” feat. Ando San
  • “White Devil”

Il titolo stesso dell’album — Blood Of Your Empire — si inserisce nella stessa area semantica della copertina e dei temi affrontati nei brani, evocando il rapporto tra potere, fede e conseguenze storiche.

Dal supporto ai Bad Omens al primo tour da headliner

La pubblicazione dell’album coincide con un passaggio importante anche sul fronte live. All’inizio del 2026 i President hanno affrontato il loro primo tour completo negli Stati Uniti come supporto ai Bad Omens, esperienza che ha preceduto il successivo salto alla dimensione da headliner.

Il tour di BLOOD OF YOUR EMPIRE prende il via il 4 settembre a Nashville, al Brooklyn Bowl, e attraversa Stati Uniti e Canada con tappe a Chicago, New York, Toronto, Montreal, Boston, Philadelphia, Atlanta, Denver, Seattle, Los Angeles e altre città.

L’ultima data è prevista il 14 ottobre a Dallas, alla House of Blues.

Per il collettivo britannico si tratta quindi di un momento di consolidamento particolarmente significativo: l’album d’esordio arriva dopo una fase iniziale costruita attraverso singoli, performance e un’identità volutamente sottratta alla tradizionale esposizione dell’artista, mentre il tour porta per la prima volta President al centro della propria proposta dal vivo.

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *