Il nuovo singolo di Niu, è un lavoro autoprodotto e registrato tra le mura domestiche tra Carloforte e Roma. Un racconto intimo e autobiografico che anticipa un EP in uscita nel 2026 e riflette sul tema dell’appartenenza divisa, tra radici sarde e vita nella Capitale.

È disponibile in streaming “Latitudine 99”, il nuovo singolo di Niu, progetto artistico di Francesco Sanniu. Il brano è stato autoprodotto e registrato interamente in ambiente domestico, tra Carloforte, nell’isola di San Pietro, luogo d’origine dell’artista, e Roma, città in cui vive e lavora dal 1999. La composizione si colloca all’interno di una narrazione profondamente autobiografica, che mette al centro il tema della doppia appartenenza geografica ed emotiva.

Il brano si sviluppa infatti come una riflessione sul rapporto tra le radici insulari e la dimensione urbana della Capitale, delineando una frattura interiore che attraversa tempo, memoria e identità. La traccia si muove su coordinate essenziali e rarefatte, con un impianto musicale minimale che lascia spazio alla voce baritonale dell’artista e a pochi elementi sonori, costruiti per valorizzare la dimensione emotiva del racconto. La produzione domestica contribuisce a restituire un’atmosfera intima, coerente con l’impostazione narrativa del brano.

Il titolo fa riferimento diretto al 1999, anno in cui Niu, allora diciottenne, lasciò la Sardegna per trasferirsi a Roma. Un passaggio che, nelle parole dell’artista, ha generato una cesura mai completamente ricomposta tra il legame originario con l’isola e la costruzione della propria identità professionale nella metropoli. La canzone arriva dopo il singolo “I giorni bui”, realizzato in collaborazione con lo scrittore Antonio Boggio, che s’è fatta notare soprattutto nei circuiti delle radio indipendenti.

Il nome d’arte Niu, che in dialetto carlofortino significa “nido”, sintetizza questa dimensione concettuale: uno spazio simbolico di accoglienza e memoria, in cui confluiscono esperienze, affetti e frammenti di vissuto. L’artista lo definisce come una sorta di firma identitaria e, al contempo, dichiarazione poetica della propria visione musicale.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che condurrà alla pubblicazione di un EP previsto nel 2026. Secondo quanto dichiarato dall’artista, il lavoro proseguirà su una linea intimista e personale, con l’introduzione progressiva di nuove aperture sonore e ulteriori pubblicazioni nei prossimi mesi, in attesa anche di un possibile debutto live.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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