Dal 20 marzo la cantautrice Valentina Lattanzi – vero nome che si cela dietro il progetto LeUltimeParoleFamose – pubblica un brano che attraversa il tema dell’esaurimento emotivo nella società della performance continua, tra cantautorato contemporaneo e influenze R&B.

Arriverà il 20 marzo sulle piattaforme digitali Umore Blu, il nuovo singolo di LeUltimeParoleFamose, progetto musicale della cantautrice romana Valentina Lattanzi. Il brano si inserisce nel percorso artistico intrapreso negli ultimi anni dall’autrice e rappresenta una nuova tappa verso il secondo EP previsto per il 2026.

Umore Blu” prende forma a partire dal concetto di burnout, una condizione psicologica sempre più associata alle dinamiche del lavoro contemporaneo e alla pressione sociale legata alla produttività costante. Nel brano, questa dimensione viene tradotta in un racconto musicale che osserva da vicino il momento in cui la richiesta di essere continuamente performanti inizia a erodere energie e lucidità, trasformando la fatica in un’esperienza silenziosa e quotidiana.

Il colore evocato dal titolo diventa un elemento simbolico che supera il riferimento tradizionale alla malinconia. Nel contesto narrativo della canzone, il “blu” si configura piuttosto come una tonalità emotiva capace di restituire una fotografia del presente: un tempo caratterizzato da aspettative costanti, dalla necessità di restare sempre presenti e dalla difficoltà di concedersi fragilità o pause.

La prospettiva adottata nel brano si muove inizialmente su un piano intimo e personale, per poi aprirsi progressivamente a una dimensione più collettiva. Attraverso una scrittura diretta e contemporanea, la canzone mette in luce il bisogno di alleggerirsi dal peso delle aspettative esterne, individuando nella consapevolezza della vulnerabilità una possibile forma di equilibrio. Il testo non rimuove il disagio, ma lo riconosce come parte integrante dell’esperienza umana, rifiutando l’idea di una efficienza permanente come unico parametro di valore.

Dal punto di vista musicale, il brano si colloca lungo la traiettoria stilistica che caratterizza il progetto LeUltimeParoleFamose: un territorio sonoro che intreccia elementi di cantautorato contemporaneo con suggestioni R&B e una scrittura che alterna momenti parlati e cantati. Questa scelta stilistica contribuisce a definire un linguaggio espressivo riconoscibile, in cui la dimensione narrativa rimane centrale.

La composizione porta la firma di LeUltimeParoleFamose insieme al cantautore e produttore Zibba, che ha curato anche la produzione e il mix del brano. L’arrangiamento si sviluppa attraverso una struttura strumentale essenziale che coinvolge il basso di Eveline Lucchini, la batteria di Antony Montagna e il pianoforte di Daniele Trombi, mentre il mastering è stato realizzato presso Eleven Mastering. La distribuzione del singolo è affidata a Altafonte Italia e la cover è firmata da Elisa Chiarioni.

LeUltimeParoleFamose
LeUltimeParoleFamose

Il progetto LeUltimeParoleFamose nasce dall’esperienza artistica di Valentina Lattanzi, originaria di Roma e successivamente trasferitasi a Milano per sviluppare il proprio percorso musicale. Fin dagli esordi la cantautrice ha costruito una scrittura caratterizzata da un linguaggio diretto e contemporaneo, spesso incline a una dimensione astratta e imprevedibile. Il suo stile si distingue per l’alternanza tra recitazione ritmica e canto melodico, un approccio che le consente di muoversi tra registri espressivi diversi senza aderire rigidamente alle convenzioni del cantautorato tradizionale.

Il debutto discografico risale al 2023, quando l’artista avvia la collaborazione con Zibba e pubblica il singolo FL, seguito da altri brani come Luci Rosse e Come restare. Nel 2025 arriva il primo EP, BORDOLINEA, che consolida il profilo del progetto all’interno della nuova scena cantautorale indipendente. Nello stesso anno vengono pubblicati anche i singoli Fuorisede e Cemento.

Testo di “Umore blu” di LeUltimeParoleFamose

Prometto che ci vediamo presto
È un periodo che non me la sento
Scusami se,
Ogni tanto mi perdo…

Umore blu forse oggi più blu
ma sogni colorati,
questa città ti risucchia dentro.
Una cannuccia di carta con quattro pareti
dove teniamo il senso del tempo
si respira a a stento.
Umore blu forse oggi più blu
Ma sogni colorati…

Ma lasciamoci andare,
alla malinconia delle cose
alla bellezza di come piove
al potenziale di queste serate
dove ci sembra già estate.

Leva tutto il dolore,
tutto il dolore di dosso
leva questo dolore, questo dolore di adesso
leva tutto il dolore, tutto il dolore di dosso
questo dolore di adesso, questo dolore che ho addosso

Staremo bene,
prometto che staremo bene
senza bisogno di ridere per compiacere,
senza doverci ancora spiegare
e se ti va piangiamo insieme
prendiamo a morsi quello che viene
ogni cosa ha il suo sapore.

Leva tutto il dolore,
tutto il dolore di dosso
leva questo dolore, questo dolore di adesso
leva tutto il dolore, tutto il dolore di dosso
Questo dolore di adesso, questo dolore che ho addosso

Le vite normali ci fanno paura,
lasciamoci incompiuti
come una promessa
come una casa, dove potremo
abbattere i muri e
cominciare da capo.

(Prometto che ci vediamo presto…)
(Ogni tanto mi perdo…)
(Umore blu forse oggi più blu,
ma sogni colorati)

Tutto il dolore di adesso
Tutto il dolore che ho addosso
Tutto il dolore, tutto il dolore di adesso
Tutto il dolore che ho addosso

Tutto il dolore, tutto il dolore che ho addosso
Leva tutte le cose, tutte le cose che adesso
leva tutte le cose, tutte le cose che adesso
ti fanno più male
partiamo senza bagaglio
in questo momento.
Ti giuro che ci rivedremo presto

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *