In arrivo in streaming da venerdì, il nuovo singolo di Federica Carta segna una fase di ripartenza per la cantautrice, oggi di ritorno con un linguaggio essenziale che fonde alternative pop, drum & bass ed elettronica, mettendo al centro le sfumature dell’emotività.

Federica Carta annuncia il suo ritorno sulla scena musicale, a partire da venerdì, con Ti prego non piangere, singolo che apre un capitolo inedito del suo percorso musicale. Il brano prende forma attorno a una frase semplice e ripetuta, trasformandosi in una presenza costante più che in una promessa: un richiamo a restare accanto, quando il dolore ha già compiuto il suo corso e ogni intervento appare vano.

Il testo si costruisce su immagini quotidiane e misurate — la neve che ricopre i tetti, una casa di specchi, lo sguardo degli altri — restituendo uno stato di fragilità emotiva sospesa, in cui l’identità sembra vacillare. In questo contesto, il desiderio di sostegno si intreccia con la consapevolezza dei propri limiti: prendersi cura di qualcuno non equivale ad annullarsi. È proprio in questa tensione tra restare e cambiare che il brano trova il suo equilibrio narrativo ed emotivo.

Ti prego non piangere presenta un tessuto musicale fatto di alternative pop e suggestioni drum & bass, attraversato da influenze elettroniche e new R&B. La produzione di GG costruisce uno scheletro sonoro essenziale, calibrato per lasciare alle parole di Federica Carta lo spazio necessario affinché risuonino nella loro pienezza, in un dialogo tra testo e arrangiamento che risulta contemporaneo e misurato.

In questi anni senza far uscire musica ho pensato fosse tutto finito, ed è solo quando ho dato modo alla luce di tornare dentro me, che ho incontrato persone che mi hanno permesso di esprimermi, aprirmi, creare, credere ancora. Ho passato anni a rincorrere una versione di me che non riconoscevo più. Ho capito che restare dove sei fa più paura di provare a cambiare le cose, ed è quando trovi il coraggio di spazzare via i tuoi limiti, che la vita ti ripaga. Non mi chiedo più se sto facendo la cosa giusta, lo so e basta.

Questo singolo segue la collaborazione con Fasma in Follia e segna una fase di ripartenza per Federica Carta, orientata verso una scrittura più intima e autentica. Con l’autorevolezza di una composizione firmata con Tiberio Fazioli e la musica di Luigi Zammarano, Ti prego non piangere ci presenta un’artista in fase di rinnovamento e rinascita, che possa incrociare una strada luminosa e fruttuosa.

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