Stanno per spalancarsi le porte su una nuova era per Gio Evan. Uno degli artisti più prolifici della sua generazione, che nel corso del 2026 lancerà il suo primo album dal vivo, un nuovo romanzo e una nuova tournée.
Dopo la conclusione del tour teatrale L’affine del mondo, Gio Evan ha annunciato una serie di progetti che intrecciano musica, scrittura e dimensione live che vedranno tutti la luce nel corso del 2026. Il primo tassello di questa nuova fase è rappresentato da L’affine del mondo Live, album dal vivo che sarà disponibile in digitale a partire dal 6 febbraio e che raccoglie le registrazioni realizzate nel corso delle venti date teatrali che hanno attraversato alcuni dei principali palcoscenici italiani tra ottobre e dicembre 2025.
L’album conserverà l’andamento della performance, valorizzando l’intensità e la relazione instaurata con il pubblico. I brani della tracklist formeranno un unico racconto, in cui scrittura, riflessione filosofica e musica convivono all’interno di un linguaggio diretto e accessibile, senza rinunciare alla profondità dei temi. La registrazione cattura l’energia del teatro e mette in evidenza il filo conduttore dell’opera, basato sull’idea di affinità come spazio di connessione emotiva e umana.
Parallelamente all’uscita del disco, prosegue l’attività live dell’artista. Il 22 marzo Gio Evan sarà a Londra, all’Islington Assembly Hall. Il 20 giugno prenderà invece il via da Villa Ada, a Roma, EXTRA TERRESTE, il nuovo tour estivo prodotto da Friends & Partners. Lo spettacolo affronta temi legati alla contemporaneità e al rapporto tra individuo ed essenziale. Il racconto si sviluppa lungo un percorso che riflette sull’accumulo, sul confine tra cura e controllo, tra attaccamento e presenza. Dopo la data romana, il tour toccherà Milano, Bologna, Villafranca di Verona e Collegno, nei principali festival estivi italiani.
Un ulteriore snodo del calendario 2026 è rappresentato dalla quinta edizione di EVANLAND, in programma il 25 e 26 luglio ad Assisi, tra la Rocca Maggiore e diversi spazi della città. Il festival internazionale del mondo interiore, ideato da Gio Evan insieme al manager Bruce Labbruzzo, si è progressivamente affermato come luogo di incontro dedicato alla ricerca personale, alla condivisione e alla riflessione collettiva.

La prima giornata vedrà la presenza di Cisco insieme agli ex Modena City Ramblers, impegnati nella celebrazione dei trent’anni de La grande famiglia, affiancati da Montoya, musicista colombiano attivo tra elettronica e tradizioni latino-americane, protagonista di un dj set. Il 26 luglio sarà invece la volta dei Vazzanicchi, guidati da Valerio Lundini, con uno spettacolo che unisce rock’n’roll, ironia e improvvisazione. La manifestazione è organizzata da Friends & Partners e inserita nella rassegna Riverock, con il sostegno di Rai Radio Tutta Italiana e Rai Isoradio.
A completare questo periodo di intensa attività, il 31 marzo arriverà in libreria per Feltrinelli il nuovo romanzo di Gio Evan, La gioia è un duro lavoro. Il libro affronta un racconto intimo, sospeso tra sogno e realtà, incentrato sull’elaborazione della perdita e sul confronto con l’assenza materna, intrecciando il dolore personale con una riflessione spirituale maturata nel corso degli anni.




