Il brano, in uscita il 9 gennaio per Ultimo Records e distribuito da Believe, segna l’inizio del percorso verso l’atteso evento live “La Favola per Sempre” a Roma, con 250.000 biglietti sold-out in sole tre ore.

Venerdì 9 gennaio 2026, Ultimo torna sulle scene musicali con il nuovo singolo “Acquario”, disponibile in radio e sulle piattaforme digitali per l’etichetta indipendente dell’artista stesso, e distribuito da Believe. L’annuncio è stato condiviso direttamente dall’artista sulle proprie pagine social.

Il brano rappresenta un tassello del percorso artistico del romano, svelando un gioco simbolico che l’artista aveva anticipato ai fan attraverso il merchandising di ULTIMO LIVE STADI 2025: un cartoncino lenticolare in cui si alternavano il simbolo dell’infinito e il segno zodiacale dell’acquario, segnalando il tema e il titolo del nuovo singolo.

“Acquario” inaugura un anno destinato a essere uno dei più significativi nella carriera dell’artista, in vista del grande evento live “ULTIMO 2026 – La Favola per Sempre”, che si terrà il 4 luglio 2026 presso lo Stadio di Roma – Tor Vergata. Il concerto, già sold-out con 250.000 biglietti venduti in appena tre ore, si preannuncia come il più imponente della carriera dell’artista e uno dei più rilevanti eventi della musica italiana contemporanea.

L’uscita di “Acquario” segna l’avvio di un nuovo capitolo nella carriera del cantautore, in cui l’esperienza live e il rapporto con il pubblico costituiscono elementi centrali. Il singolo e l’evento estivo evidenziano il legame con i fan, testimoniato dall’esaurimento fulmineo dei biglietti, e confermano l’approccio dell’artista a una forma di pop contemporaneo attenta alla narrazione e all’interazione con il pubblico.

Il 2026 si prospetta quindi come un anno significativo nella vita artistica di Ultimo, consolidando un percorso iniziato con le precedenti uscite discografiche, rimaste nell’immaginario collettivo grazie all’imponente riscontro ricevuto specialmente tra i fruitori di musica, e caratterizzato da una relazione costante con il pubblico.

Testo di “Acquario” di Ultimo

Ho capito che col tempo
Certe cose vanno giù
Che puoi starci pure attento
Ma non torneranno più
Ho lasciato appesa al frigo
Quella lista che volevi
Vedi tu che cosa farne
Butta i kiwi, sono neri
Ho saputo fare pace
Con le mie battaglie perse
Non ho voglia di un abbraccio
Ma tu abbracciami ugualmente
Ho capito che ti piace
Fare la sveglia quando serve
Perché il sesso è come l’aria
Ti entra sempre facilmente

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca?
Mi guardo spеsso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a mе
Per essere me?

Ho capito che sto bene
Solo quando io sto male
E che pure quando è agosto
Penso spesso già a Natale
Ho dormito con il gatto
E la televisione accesa
Ed ho sognato che rientravi
E chiedevi una mano con la spesa
E se t’incontro per la strada
Non è mica presunzione
Ma forse tirerei giù dritto
E starei zitto in soggezione
Però poi tu mi conosci
La mia mente è un vero armadio
Ed ho i vestiti sempre sparsi
Sono un cazzo di acquario

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me?

Questa sera piove forte
Chiuso in casa bevo un po’
Certe cose fanno male
E so già che le rifarò
Sulla sedia che ho in cucina
Sento l’eco di uno stadio
E ora stare qui da solo
Fa sentire me sdoppiato
Ma alla fine sai che c’è?
Che sono un cazzo di acquario

Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me?
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me?

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