Arriva in radio il brano che sostiene la pubblicazione del ventesimo lavoro di inediti di Eugenio Finardi. Un’uscita che accompagna un progetto discografico e live articolato tra teatro e rock, a cinquant’anni dal debutto.
Entra in rotazione radiofonica I venti della luna, nuovo singolo di Eugenio Finardi, estratto dall’album di inediti Tutto. Il brano si inserisce nel percorso più recente dell’artista come ulteriore tassello di un lavoro che unisce riflessione poetica, tensione simbolica e scrittura essenziale.
Ne I venti della luna il vento diventa metafora delle forze che attraversano l’esistenza: eventi improvvisi, mutamenti interiori, ricordi che riaffiorano, contrasti tra guerra e festa, inquietudine e speranza. In opposizione, la Luna è evocata come spazio immobile e privo di moto, luogo sospeso in cui l’assenza di vento coincide con l’assenza di emozione. Il testo costruisce così una dialettica netta tra ciò che scuote e ciò che resta fermo, restituendo una riflessione sulla natura stessa del vivere e del sentire.
Il singolo fa parte di Tutto, nuovo album di inediti disponibile in digitale, CD e vinile e distribuito da ADA Music Italy. Pubblicato a cinquant’anni dall’esordio discografico con Non gettate alcun oggetto dai finestrini, il disco rappresenta il ventesimo lavoro di brani originali di Eugenio Finardi e arriva a undici anni da Fibrillante (2014) e a tre dalla raccolta Euphonia Suite (2022). Composto da undici tracce, Tutto affronta temi centrali del presente — dalla crisi sociale e politica ai quesiti legati all’esistenza, al destino, alla spiritualità e alla scienza — mantenendo un equilibrio tra linguaggio cantautorale e ricerca sonora.
Il progetto è stato realizzato con la produzione di Giovanni “Giuvazza” Maggiore, storico collaboratore dell’artista. All’interno dell’album trova spazio il featuring con Francesca Finardi, in arte Pixel, nel brano Francesca sogna, oltre ai contributi di Fiamma Cardani alla batteria in La facoltà dello stupore e di Paolo Costa al basso in diversi episodi del disco, tra cui I venti della luna.
Parallelamente all’uscita discografica, Eugenio Finardi è impegnato in un percorso live che ripercorre e rilegge il suo cammino artistico attraverso due dimensioni complementari. La prima è quella teatrale e narrativa di Voce Umana, spettacolo in cui parola e musica si intrecciano in una sequenza di quadri costruiti attorno a monologhi e canzoni. Al centro, la voce come strumento espressivo e simbolico, in un itinerario che tocca memoria, spiritualità e sentimenti, rendendo omaggio alle figure che hanno segnato il suo percorso. Sul palco, accanto a Finardi, Giuvazza accompagna lo spettacolo con interventi sonori ed evocativi.
La seconda anima è quella più energica e rock del tour Tutto ’75–’25, che attraversa cinquant’anni di musica senza separare passato e presente. In questa veste, Eugenio Finardi propone i brani dell’ultimo album accanto a quelli che hanno segnato la sua carriera, affiancato da Giuvazza Maggiore alle chitarre, Claudio Arfinengo alla batteria e Maximilian Agostini alle tastiere. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts.
Negli ultimi mesi, l’artista ha inoltre ricevuto la Targa MEI come Artista Indipendente dell’anno nell’ambito del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, riconoscimento che si inserisce in una fase particolarmente densa della sua attività creativa.




