Gli Speakeasy lanciano un nuovo brano, “Parole al miele”, preludio al loro primo album previsto per fine 2025, confermando una maturità artistica crescente e una capacità narrativa raffinata.
Gli Speakeasy tornano a farsi ascoltare con il nuovo singolo “Parole al miele”, disponibile dal 14 novembre per Doremi e distribuito da Ada Music Italy. Il brano anticipa l’atteso primo album della band, previsto per la fine del 2025, e segue la recente pubblicazione di “Nanana”, inserita nella playlist “Novità Indie Italiano” su Spotify.
Come spiegano gli stessi componenti della band: «A volte si inizia a frequentare qualcuno senza prenderla troppo sul serio, convinti di non essere pronti. Poi il tempo passa e ci si accorge che tutte quelle certezze iniziali erano solo illusorie. L’altra persona trova il coraggio di dire quelle due parole al miele. Noi ci siamo messi dalla parte di chi ha paura di pronunciarle e abbiamo scritto una canzone che lo dica per tutti quelli che non riescono a dirlo».
Il brano fonde sonorità indie e pop contemporaneo, supportato da un arrangiamento equilibrato che mette in risalto l’intensità narrativa della voce di Sawyer. La capacità del gruppo di catturare emozioni sottili e momenti di vulnerabilità rende “Parole al miele” un esempio di songwriting consapevole, capace di dialogare con un pubblico giovane ma attento alla qualità artistica.
Gli Speakeasy hanno consolidato la loro identità musicale anche grazie alla partecipazione a X Factor Italia 2024, dove hanno ricevuto l’apprezzamento unanime della giuria e convinto il pubblico, confermando il potenziale di una formazione che ha già visto brani come “George Best”, “Cambio di Scena” e “Nanana” entrare nelle playlist Novità Indie Italiano, Rock Italia e New Music Friday Italia di Spotify.
Formatisi nel 2018, gli Speakeasy hanno iniziato il loro percorso scrivendo musica originale in inglese, ispirandosi ai locali clandestini degli anni ’20 negli Stati Uniti, da cui deriva il nome della band. Con il tempo e l’esperienza, la band ha scelto di esprimersi in italiano, consolidando uno stile riconoscibile e coerente, capace di raccontare storie intime con immediatezza e autenticità. La formazione attuale, dopo alcune modifiche, continua a sviluppare il proprio repertorio e la propria identità artistica con la collaborazione di produttori come Matteo Cantaluppi.




