Il duo elettro-pop dei Morama formato da Johanna Noa e Paolo De Santis pubblica “Quel che rimane”, brano che indaga la tensione interiore di chi sceglie la propria strada artistica. Una riflessione lucida e sensibile sul coraggio di restare fedeli a sé stessi.

Dal 7 novembre è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “Quel Che Rimane”, il nuovo singolo dei Morama, estratto dall’EP di debutto “NOSTOS”. Il brano, prodotto per NEEDA Records, rappresenta uno dei momenti più intimi e significativi del progetto: una narrazione musicale che affronta il timore di deludere se stessi e chi si ama quando si sceglie la via incerta ma autentica della creazione artistica.

L’universo sonoro di “Quel Che Rimane” si muove su coordinate pop ed elettroniche, con un impianto estetico che richiama la scena UK contemporanea. Synth stratificati, ritmiche delicate e arrangiamenti eleganti accompagnano una scrittura che alterna vulnerabilità e consapevolezza, restituendo la parabola emotiva dell’artista che, dopo il crollo, trova la propria rinascita. Il brano rivela influenze internazionali — da Billie Eilish a Raye — e un dialogo costante con la nuova scuola dell’indie italiano, in particolare con autori come Venerus e Ginevra, cui si affianca per sensibilità e profondità narrativa.

L’EP “NOSTOS”, di cui “Quel Che Rimane” è parte, è un concept articolato che indaga il tema dell’esilio interiore e della tensione identitaria di chi vive la creazione come vocazione e conflitto. Il titolo, che richiama il ritorno in senso omerico, racchiude un viaggio di autocoscienza scandito da tappe emotive e sonore: dalla rivelazione dell’appartenenza all’arte (“Esisto”), attraverso le zone d’ombra e incertezza (“Lucebuio”, “Quel Che Rimane”), fino alla catarsi e alla rinascita finale (“Sottacqua”, “Emergo”). Ne emerge un racconto compatto e coerente, dove introspezione e sperimentazione convivono in equilibrio.

I MoramaJohanna Noa, cantante e violoncellista, e Paolo De Santis, tastierista e produttore — si incontrano nel 2022 tra le aule del Conservatorio “G. Verdi” di Como, dando vita a un sodalizio artistico fondato sull’esplorazione e sull’ibridazione dei linguaggi. Dopo una prima fase in lingua inglese con l’EP “We Could Exist Just for a Minute” (2023), il duo inaugura una nuova direzione interamente in italiano, consolidando un’identità che fonde pop internazionale, elettronica d’autore e melodie dal respiro cinematografico.

Le influenze sonore dei Morama spaziano da Raye e Billie Eilish alla produzione contemporanea italiana di MACE, Ceri e Okgiorgio, passando per l’eclettismo armonico di Jacob Collier e la sensibilità sperimentale di Dodie e Jordan Rakei. Una miscela che definisce la cifra stilistica dei Morama: sofisticata ma accessibile, emotiva ma rigorosa, sempre proiettata verso una dimensione internazionale.

Negli ultimi due anni i Morama hanno consolidato la propria presenza anche sul versante live, con esibizioni per Sofar Sounds (oltre 60.000 visualizzazioni), e performance in contesti come Arci Bellezza, Biko e il BriUp Festival, dove hanno aperto il concerto di Bluem. La loro crescita artistica è stata riconosciuta da diverse rassegne nazionali, tra cui Music For Change, MArteLive, Palchi Belli x Rockit e Sannolo, che li hanno selezionati per le fasi finali.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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