Il giovane produttore napoletano, Prima stanza a destra, torna con un brano pubblicato per Sugar Music che unisce la delicatezza della scrittura cantautorale italiana a sonorità elettroniche dal respiro internazionale.

Un racconto sospeso tra speranza, malinconia e desiderio reciproco: così si presenta “dimmi che provi quello che provo io”, il nuovo singolo di Prima stanza a destra, disponibile da oggi, venerdì 10 ottobre, su tutte le piattaforme digitali per Sugar Music. Un ritorno che segue un’estate intensa, segnata dai primi live ai festival più significativi del panorama indipendente italiano — MI AMI, La Prima Estate e Locus Festival — e dalle aperture a due artisti di rilievo internazionale come James Blake (Torino) e Fred Again (Napoli, piazza del Plebiscito, davanti a 15.000 persone).

Nel brano, Prima stanza a destra costruisce un universo emotivo sospeso tra confessione e introspezione, un dialogo interiore che si trasforma in dichiarazione d’amore:
“Fumo e guardo dal finestrino / mentre spero che non ci separi il destino / l’abbiamo appena fatto ma ti voglio vicino / raccontami i tuoi sogni finché fa mattino / Dimmi che provi quello che provo io, io / Dimmi che provi quello che provo io, io.”

Una scrittura diretta e sincera, priva di artifici, che conserva quella purezza espressiva tipica di chi sceglie di lasciare la propria identità visiva in secondo piano per far emergere solo la musica. Il risultato è un racconto che si muove tra intimità e universalità, ritraendo il momento preciso in cui nasce la consapevolezza di un sentimento autentico, fragile e totalizzante.

Musicalmente, “dimmi che provi quello che provo io” si distingue per la raffinatezza delle sue strutture armoniche e per un impianto sonoro che fonde suggestioni di diversa provenienza: dalle influenze classiche — esplicitamente ispirate alla ricerca pianistica di Franz Liszt — alle sonorità elettroniche e dream-pop, fino a echi anni ’80 che richiamano “Eyes Without a Face” di Billy Idol e “Smalltown Boy” dei Bronski Beat.

Il risultato è una composizione che bilancia introspezione e modernità, unendo un uso sapiente del falsetto — divenuto tratto distintivo dell’artista — a un ritornello dal forte potere evocativo e melodico. La produzione si sviluppa attraverso tessiture sintetiche leggere, arpeggi eterei e un impianto ritmico minimale, costruendo un paesaggio sonoro coerente con la poetica del progetto: uno spazio emotivo in cui ogni suono diventa frammento di un ricordo o di un desiderio.

L’artista stesso definisce Prima stanza a destra come “un luogo in cui esplorare le emozioni, rivisitare il passato e viaggiare con la mente”. Dietro il nome si cela un giovane produttore napoletano di 22 anni, che ha costruito la propria identità artistica attraverso una scrittura asciutta e immediata, un uso meditato della voce e una produzione sperimentale in costante evoluzione.

Dopo il successo virale su TikTok (oltre 3 milioni di like) e la pubblicazione dell’EP d’esordio “AMANDA” — successivamente ampliato con i brani “mi sento perso senza di te” e “basta” —, “dimmi che provi quello che provo io” rappresenta l’inizio di una nuova stagione creativa, in cui il linguaggio sonoro si apre a contaminazioni più ampie e internazionali senza rinunciare alla dimensione emotiva e intima che contraddistingue il suo percorso.

“Dimmi che provi quello che provo io” di Prima stanza a destra

Testo di “Dimmi che provi quello che provo io” di Prima stanza a destra

Autori: Prima stanza a destra
Etichetta: Sugar Music

Se te ne andrai via un giorno
Il mondo non sarà più così bello per me
Se te ne andrai via un giorno
Il mondo non sarà più così bello per me

Dimmi che provi quello che provo io, io
Dimmi che provi quello che provo io, io

Il tuo ricordo non andrà via
Voglio te pure in un’altra vita
Sei tu l’unica via d’uscita
Da un mondo che non ci somiglia
Fumo e guardo dal finestrino
Mentre spero che non ci separi il destino
L’abbiamo appena fatto ma ti voglio vicino
Raccontami i tuoi sogni finché fa mattino

Dimmi che provi quello che provo io, io
Dimmi che provi quello che provo io, io

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One reply on “Prima stanza a destra: disponibile ora il nuovo singolo “Dimmi che provi quello che provo io””

  • Ottobre 13, 2025 at 8:21 am

    Questa recensione su Dimmi che provi quello che provo io è così densa di lode che sembrava scritta da un amico della band, non da un critico musicale. Parlando di raffinatezza armoniche e impianto sonoro che fonde suggestioni di diversa provenienza, la cosa più diversa che ho notato è come il testo si ripeta per due versi interi! Ehm, forse è solo una caratteristica distintiva della scrittura asciutta menzionata nel testo? Comunque, lidea di un luogo dove esplorare le emozioni su TikTok con oltre 3 milioni di like è un vero exploit, specialmente se si tratta di un passeggero come il 22enne produttore napoletano. Bravoo per aver ampliato lEP con brani come mi sento perso senza di te!quay random