Terzo capitolo del percorso che conduce a Babele, il nuovo album di Stefano Attuario in uscita a novembre 2025. Un brano che intreccia simbolismo antico e introspezione moderna, con la produzione di Max Zanotti e un videoclip diretto da Davide Forleo.

Con “Arianna”, disponibile dall’8 ottobre 2025 su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per Terzo Millennio Records, Stefano Attuario apre un nuovo capitolo del proprio percorso musicale, segnando la prosecuzione naturale del progetto anticipato dai singoli “Insetti” e “Amen”. Il brano, prodotto da Max Zanotti – già voce di Deasonika, Casablanca e The Elephant Man, oggi figura di rilievo nella scena rock italiana – traduce il mito greco in una chiave psicologica e contemporanea, trasformando l’archetipo di Arianna e del suo filo in una riflessione sulla mente come labirinto e sulla ricerca interiore come atto di coraggio e consapevolezza.

La produzione costruisce un paesaggio sonoro cupo e magnetico, sospeso tra elettronica minimale e istinti rock, dove chitarre taglienti, bassi profondi, sintetizzatori meditativi e percussioni dense si intrecciano alla voce di Attuario, densa e controllata, capace di evocare un senso di introspezione claustrofobica. Il brano si configura come un viaggio interiore – quasi un rito di attraversamento – nel quale la dimensione musicale e quella testuale convergono per disegnare un percorso simbolico di discesa e risalita, all’interno di quella “mente-palazzo” che diventa metafora universale della condizione umana.

A completare l’opera, un videoclip diretto da Davide Forleo, in uscita il 16 ottobre 2025 sul canale YouTube ufficiale dell’artista. Girato tra le montagne della Valsesia, il video unisce elementi naturali e anatomici in un gioco di specchi visivi e allegorie corporee, costruendo un labirinto di immagini che riflette la complessità psichica e il senso di smarrimento evocato dal testo. L’immaginario cinematografico e la fotografia essenziale concorrono a creare un racconto visivo coerente con la poetica di Attuario, sospesa tra realtà e simbolo.

“Arianna” rappresenta un tassello centrale del progetto “Babele”, il secondo album in studio del cantautore comasco, la cui pubblicazione è prevista per novembre 2025. Il disco si presenta come una riflessione sulla complessità della società contemporanea, un mosaico di frammenti sonori e testuali che, richiamando la metafora della torre biblica, affronta il tema della disgregazione del linguaggio e dell’identità. In questo contesto, “Arianna” assume il ruolo di guida ideale, un filo che attraversa la confusione e ne rivela la possibile armonia.

Nato a Como, Stefano Attuario inizia il suo percorso musicale con la band Dinamika, con la quale partecipa al 35° Sanremo Rock e raggiunge la finale nella 36ª edizione con il brano “Amore Brutale”. Nel 2023 avvia la carriera solista, segnando un passaggio verso sonorità rock, indie e dark grazie alla collaborazione con Max Zanotti. L’anno successivo pubblica l’album d’esordio “Nemesi” (Terzo Millennio Records), accolto favorevolmente dalla critica per la coerenza stilistica e la densità emotiva.

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