Il nuovo singolo anticipa l’EP “Se fosse un film” di Cecilia Quad, un progetto che trasforma grandi successi della musica italiana in suggestioni da grande schermo.
Esce in radio, su tutte le piattaforme digitali e nei digital store Bella d’estate, il nuovo singolo di Cecilia Quad. Il brano è una rilettura del celebre classico firmato da Mango, qui trasformato in una versione “epic” dal respiro cinematografico, ispirata alle atmosfere di compositori come Hans Zimmer, Harry Gregson-Williams ed Ennio Morricone.
Bella d’estate rappresenta il primo estratto dall’EP Se fosse un film, atteso per i primi mesi del 2026, nato dalla collaborazione con il pianista e arrangiatore Ugo Bongianni (già al fianco di Mina). Il progetto si propone di esplorare come alcuni grandi classici della musica italiana potrebbero assumere nuove forme se reinterpretati come colonne sonore di pellicole indimenticabili.
Il brano e la visione artistica
Cecilia Quad descrive la scelta del brano come un atto di affinità vocale ed emotiva: «Bella d’estate è un brano che ho sempre amato e che sento scritto per la mia voce. L’ho scelto perché custodisce una nobiltà melodica e armonica che richiama il cinema. È un addio universale, ma la sua forza sta nell’immagine del mare, delle onde che custodiscono memorie e legami».
L’arrangiamento, sospeso tra orchestrazioni solenni e un impianto moderno, traduce il linguaggio pop in scenari sonori ampi e visivi, aprendo la strada a un percorso che Cecilia definisce “epic pop sinfonico”.
Il videoclip: un viaggio nell’Urbex
Ad accompagnare l’uscita del singolo, un videoclip ufficiale girato in una location segreta, abbandonata e misteriosa, che da giardino si trasforma in un labirinto sotterraneo con scale a chiocciola e affreschi antichi. La scelta, priva di troupe tradizionale e condotta in totale silenzio, riflette la passione dell’artista per l’Urbex e anticipa l’estetica dei prossimi brani: atmosfere sospese, luoghi proibiti e suggestioni visive da grande schermo.
Un percorso tra reinterpretazioni e nuove scritture
Cecilia Quad si è fatta conoscere per la capacità di trasformare celebri brani internazionali in nuove creazioni dal timbro personale. Con l’EP Molto Personale ha ottenuto ampia visibilità: la sua versione acustica di Take On Me è stata presentata su Rai Uno e trasmessa da emittenti nazionali come Radio Capital, R101 e Radio Uno, mentre la rilettura acustica di Papaoutai di Stromae ha superato le 300.000 visualizzazioni, raggiungendo le classifiche iTunes in Italia, Belgio e Malta.
La sua passione per la musica francofona l’ha inoltre portata a collaborare con lo scrittore Frédéric Maze, musicando un suo testo in francese sul Senegal, trasmesso da emittenti radiofoniche di Dakar e persino dalla televisione di Youssou N’Dour.
Con l’EP Se fosse un film, Cecilia Quad inaugura una nuova fase della sua carriera, dove reinterpretazioni e inediti convivono in una forma musicale che si definisce epic pop sinfonico, genere in cui confluiscono la sua vocalità eterea, arrangiamenti orchestrali e un’estetica dichiaratamente cinematografica.




