Il singolo d’esordio di Emili Kasa, scritto insieme a Pablo America, esce per Maciste Dischi e racconta le contraddizioni di un sentimento acerbo e totalizzante: ecco “Elodie”.
Un amore acerbo, contraddittorio e indimenticabile: da questa radice nasce Elodie, il singolo di debutto di Emili Kasa, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Maciste Dischi. Il brano segna l’ingresso ufficiale della cantautrice classe 2005 nel panorama musicale italiano, proponendosi come un racconto sincero e privo di filtri sulle urgenze emotive e sulla fragilità che accompagnano il primo amore.
Elodie non attenua né smussa i ricordi, la canzone invece preferisce riportarli nella loro forma più autentica: entusiasmo e leggerezza si intrecciano al disincanto e alle inevitabili ferite, trasformando la memoria in materia viva. Scritto a quattro mani con Pablo America, il brano prende il nome da un simbolo: un volto che rappresenta la bellezza fragile e inafferrabile di un amore assoluto, capace di brillare anche nel momento in cui ferisce.
“Elodie” è il mio primo amore raccontato senza filtri: veleno e zucchero, tradimento e abbraccio, ti odio e poi ti amo nella stessa frase. Era una bellezza fragile che mi faceva sentire viva, come Elodie. È il ricordo ingenuo di quando non sapevo distinguere il giusto dallo sbagliato, ed è il coraggio dalla paura, restando legata a poche scintille dentro tanto buio. L’ho scritta con Pablo America ormai due anni fa e mi emoziona finalmente darle una forma fuori dalla mia cameretta.
Con Elodie, Emili Kasa inaugura dunque un percorso discografico che si pone come confessione intima e al tempo stesso manifesto generazionale: un inno al coraggio di lasciarsi travolgere dalle emozioni estreme, accogliendo fragilità e intensità come parte integrante della propria identità.
Nata nel 2005 e cresciuta a Monte Urano, nelle Marche, Emili Kasa porta con sé un bagaglio culturale e musicale composito. Figlia di madre greca e padre albanese, ha intrecciato influenze che spaziano dal rap e dall’R&B alla scena albanese di Noizy, Dhurata Dora e Finem, passando per riferimenti americani come Chris Brown, Travis Scott e Summer Walker, fino ad approdare alla nuova generazione italiana rappresentata da Madame, Mahmood, Massimo Pericolo e Lovegang.
Questo insieme di suggestioni prende forma nel suo singolo d’esordio, che apre ufficialmente un percorso artistico votato alla contaminazione e alla ricerca personale.




