I 99 Posse tornano a 30 anni dal debutto con un pezzo di attualità: “Comanda la gang

Trent’anni fa i 99 Posse si abbatterono sulla scena musicale italiana segnando un profondo cambiamento, specialmente in quella popolare. Nella loro proposte la Napoli “di sangue”, quella passionale e calda come il sole, la stessa che torna oggi parallelamente al nuovo singolo della formazione, in attesa di celebrare l’anniversario con un nuovo ed atteso album.

Comanda la gang“, questo il titolo della canzone pubblicata oggi, è accompagnata da un videoclip scritto e diretto da Mauro Ronga. Questo nuovo progetto arriva a cinque anni dall’ultimo album del gruppo formato da  ‘O Zulù, Marco Messina, JRM e Sacha Ricci, “Il Tempo. Le Parole. Il Suono“.

«“Comanda la gang’” apre le danze. Si festeggiano 30 anni dall’inizio di questo viaggio e si festeggiano, citando Stefano Benni, semplicemente svegliandoci. Riteniamo infatti che questo sia il segreto alla base della vita: addormentarsi e svegliarsi un numero esattamente uguale di volte. Niente celebrazioni del passato quindi per questo anniversario che per noi ha più il sapore di una rinascita», fanno sapere i partenopei.

I 99 Posse, in una nota, aggiungono: «Apriamo le danze con un pezzo di attualità dal sapore d’altri tempi, provando a descrivere le miserie della politica italiana con immagini ironiche forti, immediate, semplici, taglienti, provocatorie, dissacranti, proprio come nei primissimi brani, da ‘Salario garantito’ a ‘O’ Documento’ e ‘Ripetutamente’ per intenderci, ma questa volta con un sound e un arrangiamento potenti e rabbiosi, a completare il range di emozioni che abbiamo provato nel realizzarlo e che quindi ci piacerebbe comunicare».

Un brano, “Comanda la gang”, giunto all’improvvisto ed ispirato ai fatti di attualità: «Il pezzo non era previsto, stavamo lavorando ad altro quando è iniziata questa crisi di governo che ci ha immediatamente fatto infuriare, ma anche morire dal ridere, e quasi contemporaneamente ha iniziato a stimolare la fantasia. Alla fine hanno fatto davvero ciò che temevamo, e lo hanno fatto esattamente come lo avevamo immaginato. Adesso tocca a noi».

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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