Dal 9 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026 gli artisti emergenti possono candidarsi gratuitamente a 1MNEXT2026, il contest che seleziona tre interpreti per esibirsi in Piazza San Giovanni in Laterano durante il Concertone del Primo Maggio 2026.
Sono ufficialmente aperte, a partire da martedì 9 dicembre 2025, le iscrizioni per 1MNEXT2026, il contest del Concerto del Primo Maggio Roma dedicato agli artisti emergenti, ideato e prodotto da iCompany e promosso dai sindacati CGIL, CISL e UIL. L’iniziativa conferma il proprio ruolo strategico nella valorizzazione della nuova scena musicale italiana, offrendo un’opportunità concreta di visibilità e crescita professionale.
La selezione di 1MNEXT2026, totalmente gratuita, ammette proposte originali di qualsiasi genere musicale, escludendo esclusivamente le cover. La prima fase prevede la valutazione insindacabile da parte della Direzione Artistica del Concertone, che, entro il 10 marzo 2026, annuncerà i nomi di almeno 50 artisti ammessi alla fase successiva. I brani selezionati saranno resi disponibili sul portale ufficiale 1mnext.primomaggio.net, dando così la possibilità al pubblico di esprimere la propria preferenza tramite votazione online dal 10 al 30 marzo 2026.
La graduatoria finale di 1MNEXT2026 sarà determinata da un sistema ponderato: il voto popolare online inciderà per il 25%, mentre la Giuria di Qualità, composta da esperti del settore musicale, peserà per il 75%. La fase finale si svolgerà con almeno dieci artisti in aprile, da cui emergeranno tre performer che si esibiranno durante il Concertone del Primo Maggio 2026 e un vincitore assoluto.
Tra i vincitori delle precedenti edizioni figurano nomi che si sono ritagliati il proprio posto nella scena italiana, come La Rua (2015), La Municipàl (2018), I Tristi (2019), Still Charles (2023) e Dinìche (2025), confermando l’importanza di 1MNEXT quale piattaforma di lancio per talenti emergenti e innovativi. Il contest ribadisce l’impegno del Concertone del Primo Maggio nel promuovere la musica originale, la creatività giovanile e la pluralità di generi.





