Wax pubblica “Che senso ha”, il nuovo singolo uscito in streaming: un altro capitolo del percorso musicale di Matteo Lucido dopo Amici 22 e le recenti uscite del 2026.
Wax torna sulla scena discografica con “Che senso ha”, il nuovo singolo pubblicato venerdì 28 agosto 2026. Il brano entra così nel calendario delle uscite dell’ultimo venerdì di agosto e si aggiunge a una fase particolarmente produttiva per Matteo Lucido, che negli ultimi mesi ha intensificato la pubblicazione di nuova musica. Il singolo è infatti presente nel Radio Date del 28 agosto tra le nuove uscite italiane della settimana.
Il titolo, immediato e costruito intorno a una domanda, si inserisce in una discografia che negli ultimi anni ha visto Wax progressivamente allontanarsi dalla sola dimensione televisiva che ne aveva accompagnato l’esordio pubblico. Dopo la notorietà conquistata con Amici 22, l’artista milanese ha proseguito il proprio percorso attraverso una serie di singoli e progetti che hanno progressivamente ampliato il perimetro della sua identità musicale.
Che senso ha aggiustare la porta del frigo
Accendere il gas con l’accendino
Se sono l’unico che ha l’appetito
Che senso ha telefonare di notte a un amico
Uscire con il cane anche se ha già pisciato
Se non c’è nessuno con cui ho litigato
E vorrei mi venissero le occhiaie,
Avere sulla schiena le tue unghiate
Ma dormo come un angelo e non sono un angelo
Nome d’arte di Matteo Lucido, Wax è nato a Milano nel 2002. La musica è entrata presto nella sua formazione: da bambino ha studiato violino e successivamente ha iniziato a cantare e scrivere insieme al fratello. La svolta arriva con Amici 22, l’edizione del talent di Maria De Filippi che lo vede tra i protagonisti della squadra di Arisa. Wax arriva fino alla finale, costruendo durante il programma un profilo riconoscibile per l’attitudine istintiva, il carattere irregolare e una scrittura fortemente personale.
L’esperienza televisiva porta con sé una forte esposizione, ma anche la necessità di confrontarsi con ciò che sarebbe arrivato dopo. Una volta terminato il programma, infatti, la questione centrale diventa quella di costruire una carriera che non dipenda esclusivamente dal riconoscimento ottenuto attraverso il talent.
E che senso ha cantare canzoni d’amore
Se non posso dedicarle a te?
Dimmi che senso ha
E in pratica, che me ne faccio di queste parole
Se non posso dedicarle a te?
Dimmi che senso ha
Il nuovo singolo arriva all’interno di una fase di pubblicazioni ravvicinate. Nel dicembre 2024 Wax aveva pubblicato “7 VITE”, brano prodotto da 21co per Warner Music Italy e nato dalla collaborazione con l’autore Fabrizio Fusaro e il producer Steve Tarta. In quel periodo l’artista aveva raccontato un momento di evoluzione personale e artistica, indicando nel brano anche una metafora della propria capacità di ripartire.
Il percorso è proseguito nel 2025 con “BASTA CHE TORNI A CASA”, mentre il 2026 ha visto una nuova accelerazione. La discografia disponibile sulle piattaforme comprende infatti “Nessuno qui è chi dovrebbe essere”, “Favola a metà”, “FTP” e ora “Che senso ha”. In particolare, “Nessuno qui è chi dovrebbe essere”, pubblicato il 13 febbraio 2026, rappresenta un passaggio significativo di questa fase. Il brano è stato scritto insieme a Francesco Musante e Luca Molinari, con Musante alla co-produzione e Molinari alla produzione.
Se merito di amare anch’io, di avere qualcosa di mio
Se merito di amare anch’io, di avere qualcosa di mio
Ma voglio dedicarle a te, dimmi che posso dedicarle a te,
Perché se non posso dedicarle a te, dimmi che senso ha
In “Che senso ha”, troviamo una produzione che si muove tra pop-rock e urban, due territori già presenti nella traiettoria artistica di Wax. Il brano è stato pubblicato ufficialmente ieri e per quanto si tratti tutto sommato di un’uscita pop, ricalca la direzione già intrapresa dall’artista, che si muove e attinge a diverse correnti musicali, rimanendo fuori per scelta dal perimetro di un solo genere: tendenza che nella nuova scena italiana è molto ricorrente.
Il testo invece si muove per interrogativi personali. Al centro c’è una lettera d’amore che l’artista indirizza a una persona speciale: voglio dedicarti delle parole d’amore, delle canzoni, ma se non posso farlo, che senso ha? Un amore intricato, magari impossibile, che finisce per mettere in dubbio anche se stessi: “merito di amare anch’io, ma se non posso amare te, che senso ha?“.




