Steve Lacy pubblica “Oh yeah?”, il suo terzo album: dieci brani che attraversano pop, alternative e R&B, con le collaborazioni di SZA, Erykah Badu e Cecile Believe.
È uscito lo scorso venerdì 17 luglio, “Oh yeah?”, il terzo album in studio di Steve Lacy. Il progetto arriva dopo un percorso creativo durato quattro anni e si presenta come il lavoro più intimo e personale realizzato finora dall’artista statunitense, sempre più riconosciuto come una delle figure più originali della scena musicale contemporanea.
L’album nasce da un periodo di profonda trasformazione personale. Lacy ha raccontato di essersi sentito, in questa fase, più a proprio agio in luoghi e contesti sconosciuti che nella familiarità di casa. Una sensazione che diventa il punto di partenza di un lavoro costruito attorno alla ricerca di una nuova dimensione personale e artistica. Lacy ha curato direttamente ogni aspetto del progetto, dalla scrittura alla produzione, dall’interpretazione alla direzione creativa, trasformando questo percorso in un album che punta sulla dimensione più esposta e personale della sua musica.

“Oh yeah?” si muove tra chitarre e sintetizzatori, energia pop e vulnerabilità, immediatezza e sperimentazione. Il linguaggio di Steve Lacy continua a muoversi con naturalezza tra pop, alternative e R&B, senza però aderire completamente a nessuna di queste categorie. È proprio nella continua tensione tra generi diversi che il progetto trova una delle proprie caratteristiche più riconoscibili.
L’album è stato anticipato da “the feeling”, accompagnato da un video ufficiale diretto da Matt Castellanos, e da “is it cool?”, realizzata con SZA. Quest’ultimo brano mette in dialogo i testi diretti e introspettivi di Lacy con la vocalità eterea dell’artista statunitense, affrontando temi come autosabotaggio, vulnerabilità e complessità delle relazioni sentimentali.
La tracklist comprende dieci brani e include, oltre a SZA, le collaborazioni con Erykah Badu in “pure colour” e Cecile Believe in “lovesexdrugbomb”. Il disco si completa con “oh yeah?”, “show you me”, “doom”, “nothing”, “nice shoes / in your world” e “bebe”.
A quasi dieci anni dal suo debutto, Steve Lacy è oggi una delle figure più riconoscibili della propria generazione. A 28 anni ha già ottenuto due Grammy Awards, due brani entrati nella Spotify Billions Club e collaborato con artisti come Kendrick Lamar e Solange. La sua attività si è inoltre estesa alla moda e al design, ambiti nei quali ha costruito una visione creativa coerente con quella musicale.




