“Due settimane” è il nuovo singolo di Settembre, disponibile da oggi in radio e sulle piattaforme digitali. Il brano arriva dopo la vittoria a Sanremo Giovani e apre un nuovo capitolo della carriera del cantautore napoletano, nel roster de Latarma Records.
Dopo il successo ottenuto con la vittoria nella categoria Nuove Proposte a Sanremo Giovani grazie al brano Vertebre, Settembre torna con “Due settimane”, il nuovo singolo disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in radio.
Il brano segna l’inizio di una nuova fase artistica per il cantautore napoletano, che inaugura il proprio percorso con Latarma Records. Prima della pubblicazione ufficiale, “Due settimane” è stato presentato dal vivo in anteprima sui palchi di Tim Summer Hits e Battiti Live, offrendo al pubblico un primo assaggio della nuova produzione.
Dal punto di vista musicale, il singolo propone un pop dal ritmo sostenuto e dalle atmosfere estive, costruito attorno a sonorità che richiamano la produzione degli anni Ottanta senza rinunciare a un linguaggio contemporaneo. Il ritornello immediato e gli arrangiamenti leggeri accompagnano un testo che affronta un tema sempre più presente nel dibattito sulle relazioni sentimentali: il love bombing.

Attraverso immagini tratte dalla quotidianità, Settembre racconta la fine improvvisa di una relazione nata e consumata in tempi rapidissimi. La narrazione mette in scena quei rapporti caratterizzati da un’intensità iniziale travolgente che lascia improvvisamente spazio al silenzio e alla distanza, generando un senso di disorientamento in chi li vive.
Il titolo “Due settimane” sintetizza proprio questa dinamica: il tentativo di condensare in pochi giorni emozioni, progetti e promesse che sembrano appartenere a una relazione molto più lunga, salvo poi interrompersi senza spiegazioni. Il contrasto tra il carattere solare della produzione musicale e il contenuto del testo contribuisce a definire l’identità del brano, che alterna leggerezza sonora e riflessione emotiva.
L’uscita del singolo coincide anche con un’estate ricca di appuntamenti dal vivo. Settembre sarà infatti tra gli ospiti dei principali eventi musicali e radiofonici della stagione, con le prime date già confermate il 4 luglio a Beach Like a Deejay di Jesolo e l’11 luglio sul palco di Radio Kiss Kiss a Pescara.
Testo di “Due settimane” di Settembre
Autori: Andrea Settembre, Rondine
Etichetta: Latarma S.r.l.
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Ah-ah-ah)
Ti prego, non cominciare
Non voglio più litigare
Odio che ci ho creduto davvero (Ah-ah-ah)
La notte, la tua casa al mare
Non dormire per le troppe zanzare
Lo so, tu non facevi sul serio (Ah-ah-ah)
E forse i miei amici avevano ragione
Allora sparisci se non erano vere
Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madre
Ma dopo duе settimane fai come sе
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane
(Ah-ah-ah)
Ma dai, si poteva evitare
Ora il tuo monolocale sembra un manicomio
Non ho sonno
E nel buio ripenso guardando le foto
A quel potere di poterci fare male
Ma dopo venerdì voler dimenticare
Non ha senso starti accanto
È cercare nel fango un cristallo
E forse i miei amici avevano ragione
E allora sparisci se non erano vere
Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madre
Ma dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane
Due settimane o poco più
Come quei fiori di loto appassirò
Ti maledirò
Se non erano vere
Tutte le notti a dirci: “Ti amo” sopra ai prati
E dopo due settimane fai come se (Come se, come se)
Come se non fosse niente per te
E la domenica le cene con tua madre
Ma dopo due settimane fai come se
Come se non fosse niente per te
Gridarci addosso che non è normale
Amarsi un anno in due settimane
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Oh-oh-oh-oh-oh)
(Ah-ah-ah)




