Esce oggi “Quando voi forse, allora noi già”, il nuovo EP di Sano, in pubblicazione per Bomba Dischi e WEA. Il progetto è accompagnato dal singolo “Sole sole” e dalla collaborazione con Tutti Fenomeni in “Fascistissime”, già rilasciata negli scorsi giorni.

Dopo i singoli pubblicati negli ultimi mesi e una serie di collaborazioni che ne hanno consolidato il percorso nella scena alternativa italiana, Sano torna con “Quando voi forse, allora noi già”, EP disponibile da venerdì 3 luglio per Bomba Dischi/WEA. Il progetto arriva anticipato da “Fascistissime”, realizzata insieme a Tutti Fenomeni, e dal nuovo estratto “Sole sole”, in rotazione radiofonica dalla stessa data.

Più che sviluppare una narrazione lineare, il disco costruisce un immaginario fatto di episodi, immagini e situazioni quotidiane. Le sette tracce condividono una scrittura che alterna realismo e surrealismo, trasformando luoghi, relazioni e frammenti di vita in piccoli racconti autonomi. L’estate diventa il paesaggio ricorrente entro cui prendono forma riflessioni sull’identità, sull’appartenenza e sul passaggio verso l’età adulta.

Anche il titolo dell’EP suggerisce una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività. Quel “noi” evocato da Sano esiste soltanto nel momento in cui si confronta con un “voi”, dando origine a una dinamica aperta che invita chi ascolta a completare il significato del progetto attraverso la propria esperienza.

COVER Quando voi forse allora noi gia
“Quando voi forse, allora noi già”, il nuovo EP di Sano

Dal punto di vista musicale, “Quando voi forse, allora noi già” evita di collocarsi in un genere preciso. L’EP attraversa con naturalezza elettronica, indie pop, urban, surf rock e cantautorato contemporaneo, mantenendo come elemento unificante la scrittura dell’artista. Ne emerge un lavoro che preferisce la contaminazione alla ricerca di un’identità stilistica rigida.

Ad aprire il progetto è “Sole sole”, brano costruito su una produzione elettronica dinamica che accompagna il racconto di una relazione estiva sospesa tra familiarità e distanza. “Fascistissime”, impreziosita dalla presenza di Tutti Fenomeni, propone invece un incontro tra energia surf-pop, attitudine quasi punk e un linguaggio che mescola ironia, simboli e riferimenti culturali.

Tra i momenti più raccolti del disco spicca “Che l’amor che”, dove la componente cantautorale assume un ruolo centrale nel raccontare le fragilità delle relazioni sentimentali. Con “Perditempo”, invece, Sano trasforma l’omonimo locale dei Quartieri Spagnoli in una fotografia della quotidianità napoletana, costruita attraverso persone, incontri e spazi realmente vissuti. La partecipazione dell’attrice Giordana Marengo contribuisce a rafforzare il carattere narrativo del brano.

“Fascistissime” di Sano e Tutti Fenomeni

La seconda parte dell’EP si sposta verso sonorità più vicine alla post-trap con “tfat”, realizzata insieme a Irbis, e “È giorno già”, in collaborazione con bekkeria, dove la notte diventa il luogo in cui convivono inquietudine e desiderio prima del confronto inevitabile con la realtà del mattino.

A chiudere il percorso è “Quadrifoglio”, interpretata insieme a Maddalena Luiso, giovane voce dello Zecchino d’Oro 2024 che aveva già cantato La bugia, brano scritto proprio da Sano. Nata anche dai racconti della madre dell’artista, insegnante d’infanzia, la canzone assume inizialmente la forma di una filastrocca per poi evolvere verso una produzione elettronica più articolata, trasformandosi in una riflessione sul passaggio dall’infanzia all’età adulta e sul significato stesso della fortuna.

Alla costruzione sonora dell’EP hanno contribuito, oltre allo stesso Sano, produttori e autori come Rainer Monaco, Drast, Golden Years e Axel Legit, mentre tra gli ospiti figurano, oltre a Tutti Fenomeni, anche Giovanni Truppi, Tripolare, Lucky La Polo e Giordana Marengo.

Focus on: Sano

Classe 2000, napoletano, Sano – pseudonimo di Riccardo Capone – si è fatto conoscere all’interno del collettivo Thru Collected, una delle realtà più interessanti dell’underground partenopeo degli ultimi anni. Parallelamente al percorso solista, l’artista ha sviluppato un’intensa attività come autore, collaborando tra gli altri con PSICOLOGI e firmando La bugia, presentata allo Zecchino d’Oro. Con “Quando voi forse, allora noi già”, il cantautore prosegue una ricerca che mette al centro la contaminazione tra linguaggi musicali e una scrittura fortemente legata all’osservazione della propria generazione.

Foto di copertina di Ruben Quaranta

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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