Il nuovo singolo del produttore e cantautore napoletano, Prima stanza a destra, realizzato insieme a BRAIL e pubblicato da Sugar Music, approfondisce il tema dell’appartenenza attraverso una scrittura introspettiva e una produzione elettronica che unisce malinconia, ritmo e ricerca sonora.

Dopo il percorso intrapreso con l’EP la ragazza che suonava il piano, prima stanza a destra inaugura un nuovo capitolo del proprio progetto artistico con “l’unico ricordo”, il singolo disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per Sugar Music, coprodotto insieme a BRAIL.

Il brano rappresenta un’evoluzione coerente della ricerca musicale del giovane produttore e cantautore napoletano, spostando il centro della narrazione dall’osservazione dei sentimenti alla loro elaborazione più interiore. Se il precedente lavoro esplorava l’amore come desiderio, attesa e possibilità, “l’unico ricordo” concentra la propria attenzione sul senso di vuoto che accompagna alcune esperienze umane e sul bisogno di trovare un luogo emotivo capace di restituire un senso di appartenenza.

La canzone prende forma attraverso una scrittura essenziale, nella quale il ricordo non viene raccontato come semplice nostalgia per una relazione conclusa, ma assume un valore più ampio. La figura evocata nel testo diventa infatti il simbolo di una presenza capace di comprendere le fragilità dell’altro e di offrire, anche solo nella memoria, uno spazio nel quale sentirsi accolti. Il verso “Sei l’unico ricordo in cui mi sento a casa” sintetizza il nucleo narrativo del brano, trasformando il concetto di casa in una dimensione emotiva più che fisica.

Anche dal punto di vista musicale, “l’unico ricordo” evidenzia una nuova fase della produzione di prima stanza a destra. Accanto al caratteristico falsetto e a una scrittura diretta, emerge con maggiore decisione la sua identità di producer, attraverso una costruzione sonora che alterna introspezione e movimento. Ritmiche pulsanti, sintetizzatori ampi e lunghe sezioni strumentali delineano un impianto elettronico luminoso e dinamico, nel quale convivono malinconia e leggerezza.

Le influenze dichiarate di artisti come Jamie xx, M83 e Fred Again trovano spazio senza diventare riferimenti imitativi, contribuendo invece alla definizione di un linguaggio personale che utilizza la componente dance come elemento espressivo piuttosto che come semplice scelta stilistica. L’elettronica diventa così il luogo in cui le tensioni emotive del racconto si trasformano in respiro, accompagnando la dimensione più intima della scrittura.

“L’ultimo ricordo” di Prima stanza a destra

Focus on: Prima stanza a destra

Il percorso di prima stanza a destra ha conosciuto una rapida crescita negli ultimi anni. Dopo l’affermazione sui social, dove gli estratti delle sue produzioni hanno superato i tre milioni di like su TikTok, il progetto si è sviluppato attraverso l’EP AMANDA, successivamente ampliato con i brani mi sento perso senza di te e basta, che hanno introdotto una componente ritmica maggiormente orientata alla musica elettronica.

Nel corso del 2025 l’artista ha inoltre avviato la propria attività dal vivo partecipando ad alcuni dei principali festival italiani, tra cui MI AMI, La Prima Estate, Locus Festival e condividendo il palco come opening act di James Blake e Fred Again. Il successivo EP la ragazza che suonava il piano, pubblicato nel marzo 2026, ha consolidato questa evoluzione attraverso una scrittura più matura e una ricerca sonora sempre più riconoscibile.

Testo di “L’ultimo ricordo” di Prima stanza a destra

Autori: Prima Stanza A Destra, Iacopo Sinigaglia
Etichetta: Sugar Music

sei soltanto un ricordo lontano
ti sogno ancora anche se il tempo è passato
sei soltanto un ricordo lontano
sei l’unico ricordo in cui mi sento a casa

sei l’unico ricordo
sei l’unico ricordo

tu eri come me
mi leggevi dentro
ci abbiamo provato
non era il momento giusto
ma sappi che
ti porto con me
in ogni posto che non abbiamo visto
insieme
ti ci porterò

sei soltanto un ricordo lontano
ti sogno ancora anche se il tempo è passato
sei soltanto un ricordo lontano
sei l’unico ricordo in cui mi sento a casa

sei l’unico ricordo
sei l’unico ricordo

sei l’unico ricordo
in cui mi sento a casa
a casa
in cui mi sento a casa

sei l’unico ricordo in cui mi sento a casa

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *